Il figlio scompare per 20 anni, poi un giorno la polizia bussa alla sua porta

Tutto è iniziato nel 1995, quando una donna di nome Maria, è tornata a casa da lavoro e ha scoperto che il suo fidanzato aveva rapito suo figlio Steve, di soli 18 mesi. Aveva rubato ogni bene materiale nell’abitazione, ogni cimelio di famiglia, lasciando solo una foto del bambino in bianco e nero.

Disperata ha avvertito subito le forze dell’ordine ma dell’uomo non c’era più traccia. Il bambino è stato cercato per circa 20 anni, dopo i quali le speranze erano ormai svanite e il caso è stato considerato chiuso.

Tutto tacque fino al 2016, quando gli investigatori si sono ritrovati con degli indizi che sembravano reali! Un certo Steve Hernandez era vivo e viveva a Puebla, in Messico. Non aveva un padre, era scomparso o probabilmente deceduto.

Ma, poiché la certezza non c’era, la polizia ha preferito non piombare nella sua vita e spaventarlo con questo sospetto, così gli agenti hanno deciso di provare con un’altra strada. Lo hanno contattato per parlare del suo papà e della sua scomparsa. Ma purtroppo il ragazzo non sapeva nulla, sapeva che la sua mamma si chiamava Maria e lo aveva abbandonato da bambino. Sapeva che era stato rapito ma non sapeva il motivo. Tutto secondo i racconti di suo padre che poi, è scomparso da un giorno all’altro. La sua vita era una menzogna ma finalmente la verità stava per venire a galla.

Dopo 20 lunghi e sofferenti anni, la polizia, finalmente, ha bussato alla porta di Maria e i due si sono potuti guardare negli occhi e non sono servite parole.

Non vogliamo immaginare quale straziante dolore abbia provato questa povera mamma e come abbia fatto a portarselo dentro per 20 anni, senza mai rassegnarsi. Il suo coraggio è invidiabile e siamo felici che, alla fine, l’amore abbia vinto!

di Lisa