Insegnare ai bambini a mettere in ordine è faticosissimo? Ci aiuta il metodo Montessori!

Maria Montessori, nota educatrice per l’infanzia, ha sviluppato un metodo ancora oggi utilizzato in tutti gli istituti scolastici, per tutti i gradi di sviluppo. Per la Montessori, lo spazio di gioco del bambino deve essere preparato accuratamente e ben pensato: il genitore deve osservare il proprio figlio e cercare di intuire cosa vuole sperimentare, conoscere e deve fornirgli, in seguito, il giusto materiale.

Questa regola, vale anche per riordinare?

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Da dove si inizia…

1- Domandiamoci perchè vogliamo insegnare al nostro bambino a mettere in ordine:

“Perchè è disordinato?” “Perchè lascia sempre tutto in giro?”. Il consiglio è quello di osservare e chiedersi qual è lo scopo dell’azione di nostro figlio; Il suo obiettivo è quello di imitarci: il bambino prova a ripetere un’azione che ci ha visto fare!

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2- Come fare?

Non rimproverate il vostro bambino, se sporca, se lascia tutto tra i piedi, ma preparate invece un ambiente utile per comprendere l’azione che il vostro piccolo sta sperimentando.

Dai primi anni possiamo creare delle attività per educare nostro figlio alla manualità, all’autonomia, utili anche per riordinare.  Un esempio è il travaso: «prendiamo un vassoio con due ciotole, una di ceramica e una di metallo, le noci devono essere nella ciotola sinistra (noi seduti alla destra del bambino), con la pinza si prendono le noci da sinistra a destra (nel senso della scrittura). Quando sono passate tutte nella ciotola destra, rimetterle nella ciotola sinistra e ripetere». La ripetizione aumenta la concentrazione! Lasciateli fare, non intervenite troppo e preparate tutto l’occorrente insieme. Mostrate l’attiva complessivamente, non solo l’esecuzione.

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3- Il bambino non fa quello che gli insegnate?

Invitate il bambino a capire che sta sbagliando, se non vi segue, proponete a vostro figlio un’attività simile all’azione che lui stesso vuole sperimentare. Nel metodo Montessori si usa mostrare un’azione e non spiegarla verbalmente.

4- Nella stanza del bambino: dove possiamo intervenire?

Le attività che avete proposto potete spostarle nella sua cameretta, ad esempio potete ordinare i giochi per attività: macchinine, palline, costruzioni… Utilizzate dei contenitori e riponeteli sui ripiani bassi, dove il vostro bimbo riesce ad arrivare. Il nostro scopo sarà quello di vedere il piccolo agire nel suo spazio, proponete poi il riordino. Mettere a posto infatti è un altro gioco!

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5- Ma noi, siamo ordinate?

Il bambino, già dai primi mesi assorbe tutto, ci osservano e ci imitano. Purtroppo molte volte passa il messaggio che riordinare è una cosa noiosa e pesante. Quando siete scoraggiate pensate che voi siete il “tratto di unione” con vostro figlio, lo unite all’ambiente che lo circonda. Mostriamo ai nostro bebè come averne cura, come organizzarlo e come amarlo.

The room is clean!

C’ è molta “ritualità” nel metodo Montessori che a volte può sembrare un po’ rigida. Per me il trucco sta nel prendere alcuni fondamentali consigli, propri del metodo, e cercare di applicarli in maniera semplice, magari insieme ai nostri figli, senza però imporli come unica norma da seguire.

Voi che ne pensate amiche mamme? Scriveteci la vostra opinione.

di Federica