La bambina nata con la lingua da adulta, oggi può finalmente sorridere

Per un genitore vedere il primo sorriso di suo figlio, è un emozione grandissima che si aspetta sin dal primo giorno dopo la nascita. Pensate che questa coppia ha dovuto aspettare un lungo e difficile anno, prima di vedere la propria bambina sorridere. Non ci era mai capitato di leggere una cosa del genere, ma siamo felici di come siano andate le cose. Guardate questa foto:

Questa bambina si chiama Paisley Morrison-Johnson ed è nata con la sindrome di Beckwith Wiedemann (BWS). Non servono troppe spiegazioni, la foto parla chiaro, questa bellissima cucciola è nata con una lingua da adulta. Non poteva respirare ne mangiare senza un aiuto. Viveva grazie ad un dispositivo di respirazione speciale, senza il quale, sarebbe morta. E’ una sindrome che colpisce un bambino ogni 11.000.

La lingua era il doppio della sua bocca e, per i primi sei mesi di vita, i medici hanno dovuto nutrirla attraverso un tubo gastronomico. Anche dopo un primo intervento chirurgico, per ridurre le dimensioni, la lingua continuava a crescere… ma poi finalmente, al compimento dei sedici mesi, grazie ad un secondo intervento, Paisley è riuscita a sorridere per la prima volta.

“Con il primo intervento hanno ridotto la lingua di due cm ma poi, vedendo che continuava a crescere, abbiamo iniziato a preoccuparci. Con la seconda operazione, hanno rimosso una parte più grande e finalmente entrava tutta nella sua bocca, senza fuoriuscire. dopo qualche giorno di recupero, ha sorriso per la prima volta e mi sono resa conto di quanto fosse bella la mia bambina”, ha raccontato la sua mamma.

I medici sperano che Paisley non abbia bisogno di altri futuri interventi. Purtroppo questa sindrome può portare lo sviluppo di un tumore canceroso, per questo è tenuta costantemente sotto controllo, ogni tre mesi, fin quando avrà 8 anni, quando il rischio diminuirà. Oggi è una bambina normale, ride, gioca, dice le sue prime paroline e guardate quant’è bella:

di Lisa