La storia di Brenna, una bambina diversa

Courtney e Evan Westlake sono una giovane coppia di sposini. I due hanno già un bambino, Connor e circa un anno e mezzo fa, la donna ha scoperto di essere di nuovo in dolce attesa. Naturalmente marito e moglie erano al settimo cielo, non vedevano l’ora di dare un fratellino o una sorellina al loro primogenito.

Come tutti i genitori, aspettavano con ansia di fare la prima ecografia. Fortunatmente tutto è andato per il meglio, Courtney e Evan erano entusiasti, non potevano essere più felici. Nel primo trimestre, nelle visite successive, la futura mamma ha scoperto di aspettare una bambina! La giovane coppia era al settimo cielo, fantasticavano sul suo aspetto… “Sarà bionda come te o castana come me, e gli occhi?”, dicevano. Pensavano a come sarebbe cambiata la loro vita con l’arrivo di una sorellina per Connor! Ha detto Evan, sorridendo:

“Devo imparare a fare le trecce”

A poche settimane da Capodanno, è arrivato il gran giorno. La bambina è nata, ma i genitori, purtroppo, non hanno potuto portarla subito a casa…

La neonata era ricoperta da uno strato di pelle molto spesso, di colore giallastro. Non si muoveva, la sua temperatura corporea era molto alta e il suo corpicino era ricoperto di ferite e scaglie. Brenna, è questo il nome della piccola, si è dovuta sottoporre a molte cure, senza le quali non sarebbe sopravvissuta. Courtney e Evan erano disperati, per le prime due settimane non hanno potuto nemmeno prendere in braccio la loro piccola!

Dopo accurate visite ed esami, i medici hanno dato la diagnosi: “Brenna è nata con una grave malattia genetica chiamata ‘ittiosi arlecchino’ “. A chi è affetto da questa patologia, la pelle cresce e si sviluppa con ritmi velocissimi. Questo crea rossori sul corpo e affligge occhi, bocca, naso e orecchie. Purtroppo è una patologia incurabile e spesso anche mortale. L’ittiosi arlecchino è una malattia fatta di sfide e Brenna, insieme ai suoi genitori, né dovrà affrontare tantissime! Così è iniziato il loro viaggio emotivo…

“Spesso ho sentito commenti sgradevoli e imbarazzanti su Brenna. Questo mi rende molto triste”, ha detto Courteney. La donna è turbata dalla reazione di molti adulti genitori, che allontanano i propri figli da Brenna: “Perché si creano queste distanze? Perché non ne approfittano per insegnare ai loro figli che i bambini possono essere diversi?”, si domanda.

I Westlake sperano che la loro storia possa aiutare ad apprezzare chi è diverso. Ecco Brenna in alcune immagini, non è bellissima?

Qui insieme al fratellino Connor, che ovviamente l’adora…

Tutti i bambini meritano un’ infanzia felice, senza pregiudizi. La storia della piccola Brenna ci insegna che, anche gli ostacoli più insormontabili, possono essere superati. Inoltre, è un bellissimo esempio di amore incondizionato!! A volte i genitori perdono la speranza, solo perché i propri figli sono “diversi”. Ecco perché riteniamo importante pubblicare storie che possano ispirare a mettercela tutta e a non arrendersi mai.

Condividete la storia di Brenna se anche voi ammirate il coraggio della piccola e della sua splendida famiglia!

di Lisa