La storia di Isobel e  Abigail

Durante la gravidanza effettuiamo diversi controlli per accertarci della salute del nostro bambino. Esistono diversi test, ecografie speciali, che sono in grado di individuare eventuali disabilità. E sappiamo benissimo che è una delle cose che più spaventa un genitore ma oggi, con questa storia, vogliamo dimostrarvi che la gioia è esattamente la stessa!

La protagonista è una mamma di nome Jodie, che ha scoperto di essere in dolce attesa di due gemelle. Una notizia che non si aspettava, due bambineeeeee… ma era felice, tutto sarebbe raddoppiato, compreso l’amore. Ma c’era anche un ‘altra cosa che non si aspettava, dopo aver fatto l’ecografia morfologica, il ginecologo, quando le ha dato i risultati, ha pronunciato delle parole che lei, tutt’oggi, ancora non dimentica.

“Si è avvicinato, mi ha guardato e mi ha detto: ‘signora, mi dispiace’. Ancora oggi, dopo che le mie bambine sono nate, non riesco a capire cosa gli dispiaceva! Non sapeva come dirmi che le mie figlie fossero affette dalla sindrome di Dawn. A me l’unica cosa che mi è dispiaciuta, è stato che le mie bambine siano nate premature e siano state per circa 4 settimane ricoverate in ospedale. Perché per il resto amiche, la vita con loro non è affatto diversa. Sicuramente meritano più attenzione di un bambino “normale”, come viene definito, ma per il resto non c’è nulla da dire, basta guardare il loro sorriso! Loro sono Abigail e Isobel:

Sapete cos’è esattamente la sindrome di Down? E’ un’etichetta che la gente, che i bambini a scuola, attribuiscono ad un’altra persona, trattandola poi in modo diverso. Ammetto il fatto che, rispetto al mio primo figlio, apprendono in modo più lento, ma vi assicuro che sono due bambine intelligentissime e bellissime! 

Ho raccontato la mia storia a voi, genitori che state leggendo, per mostrarvi queste immagini e per dirvi una sola cosa, che spero possa servirvi come supporto o insegnarvi qualcosa di vero:

“una vita con la sindrome di Down è una vita degna di essere vissuta”.

di Lisa