Mai svegliare i bambini mentre dormono, ecco 5 buoni motivi!

Soprattutto nei primi giorni di vita del neonato, una delle più grandi preoccupazioni dei neo genitori è il sonno. Ma, sia il riposino, che il riposo notturno, sono problematiche che spesso persistono fino ai 3 anni di vita del bambino. Forse vi sarete chieste, almeno una volta: “Devo svegliare il piccolo mentre dorme?”. Non c’è una risposta unica,  a questo proposito i pareri dei pediatri sono spesso contrastanti.

La teoria che sembra avere più adesioni è che il neonato, a meno che non abbia problemi di crescita, non deve essere svegliato. Molti pediatri fanno anche una distinzione tra bambini allattati al seno e bambini nutriti in modo artificiale. Sembrerebbe che, quelli che si nutrono con latte artificiale, dovrebbero essere svegliati, soprattutto per regolarizzare i pasti. I neonati allattati al seno, invece, di solito sono più capaci di regolare il loro sonno in dipendenza delle loro esigenze nutritive.

Di seguito i cinque motivi per cui non si dovrebbero mai svegliare i bambini che dormono:

  • Il ritmo sonno-veglia è fisiologico: Il sonnellino dei neonati ha motivazioni guidate dall’istinto. Infatti il bambino si sveglia per rispondere ai propri bisogni. Quindi, il più delle volte, la fine del riposo corrisponde al sopraggiungere della fame. Altre motivazioni possono essere: malessere fisico o un fastidio dipendente da l’ambiente esterno. Se nessuna di queste motivazioni interviene non bisogna ASSOLUTAMENTE svegliare il piccolo che dorme: sta riposando e crescendo.
  • Rispettare il diverso ritmo del sonno: I bambini e i neonati hanno un ritmo del sonno molto diverso da quello degli adulti. Nel neonato infatti, i cicli del sonno sono più brevi, durano circa 50 minuti. Mentre la fase REM, il sonno attivo, è più lunga. Gli studiosi hanno dimostrato che questo è necessario per favorire gli sviluppi cerebrali che avvengono fin dalla nascita. I neonati dormono con una media di 16/18 ore al giorno, ma ciò varia da bambino a bambino. Tuttavia i cicli del sonno sono molto irregolari.

  • Favorire lo sviluppo cerebrale: Il sonno REM favorisce lo sviluppo cerebrale. pensate che alla nascita il cervello del neonato è  circa un quarto delle dimensioni di un cervello adulto. L’organo cerebrale aumenta de l’80 % nei primi tre anni di vita e del 90 % nei primi cinque anni.
  • Favorire lo sviluppo fisiologico: Alcuni studi hanno individuato una correlazione tra sonno e aumento di peso e di altezza del neonato. Tali ricerche fanno da apripista per indagini successive che spiegano meglio i meccanismi di crescita infantile. Questo potrebbe rassicurare i genitori; il comportamento irregolare del sonno è una conseguenza normalissima della crescita che non deve assolutamente allarmare.
  • Evitare l’irritabilità: I bambini che vengono svegliati di proposito, anche per essere allattati, possono mostrarsi nervosi. Invece, se il risveglio è relativo al pisolino, la maggior parte dei medici raccomanda di intervenire. Quando i bambini hanno superato l’anno di età, specie se hanno problemi di sonno durante la notte, il riposo pomeridiano non dovrebbe superare i 90 minuti.

Quindi, è importante rispettare i bisogni del bambino, specie nei primi 3 anni di vita del piccolo. Cerchiamo di essere più flessibili, evitando di imputarci su questioni prettamente educative. Forse lasciarli liberi li aiuterà ad essere più indipendenti, anche nel ritmo del sonno.

di Federica