Nasce a 19 settimane, la commovente storia del piccolo Walter

Il protagonista di questa commovente storia è Walter Joshua Fretz, un feto nato a sole 19 settimane. Troppo poche per sopravvivere ma sufficienti per regale un magico e indimenticabile istante ai suoi genitori. Lexi, la sua mamma, è rimasta incinta nell’estate del 2013 e la gravidanza è andata avanti senza portarle alcun problema. Sia lei che il feto risultavano godere di ottima salute. Poi un giorno, all’improvviso la futura mamma ha iniziato a sentire uno strano fastidio e ha notato di avere delle perdite. Il dolore si faceva sempre più acuto, alla fine fu costretta a recarsi in ospedale.  Le contrazioni avevano preso il via, era solo di 19 settimane e ha dato alla luce il suo bambino. Le probabilità di sopravvivere del piccolo Walter erano totalmente inesistenti ma lui era vivo e respirava, era un piccolo miracolo.

Il suo cuoricino batteva, anche se non è durato molto. Lexi non dimenticherà mai il momento in cui lo ha poggiato sul suo petto e lo ha sentito vivere. “E’ nato alle 9:42. Mi è stato consegnato poco dopo. Piangevo, ero a pezzi ma quando l’ho poggiato sul mio petto io… non so spiegarvelo, era vivo. Era formato, sentivo il suo piccolo cuoricino battere. Io e mio marito Joshua lo abbiamo guardato e abbiamo pensato la stessa cosa: era bellissimo, era perfetto. Le infermiere e lo stesso medico ci hanno permesso di trascorrere un po’ di tempo con lui, per non negarci un indimenticabile e meraviglioso ricordo.”

Anche il suo papà ha avuto modo di dirgli addio. Lo ha preso tra le sue forti braccia e lo ha portato vicino al suo petto. E’ rimasto a guardarlo con gli occhi di un padre, sapendo che quello sarebbe stato un addio…

Anche la sua sorellina ha voluto salutarlo. In molti hanno criticato questa immagine ma Lexi ha raccontato che la piccola l’ha pregata. Aveva le lacrime che le scendevano sul viso e le disse che voleva solo dire ciao al suo fratellino.

Anche se è durato poco, questa famiglia era grata di poter condividere quei piccoli istanti con lui. “Non posso lamentarmi ne dei medici ne delle infermiere. Sono stati degli angeli. Non credo che nelle altre parti mi avrebbero permesso si avere un feto tra le braccia per tutto quel tempo. E la cosa che più mi ha dato la forza, è stata che la parola feto, in quella stanza non è stata detta una sola volta. Lo trattavano come un bambino, per loro, come per noi, aveva un nome ed era Walter. Mi sono sentita amata e sostenuta e questo mi ha dato la forza per dirgli addio.”

La forza di questa mamma è invidiabile, non oso immaginare quanto possa essere dura e forse insuperabile. Vogliamo rende omaggio al questo piccolo angelo e salutarlo anche noi per sempre. Ciao Walter, riposa in pace ♥.

di Lisa