Non dobbiamo mai avere rimpianti delle buone azioni fatte

 

Molto spesso reagiamo in maniera controproducente, rendendoci poi conto che abbiamo investito le nostre buone azioni in persone che non meritavano per nulla le nostre attenzioni. Possiamo sentirci ingannati, truffati o semplicemente sentire che ci siamo dedicati alla persona sbagliata, donandole una parte di noi che non meritava di ricevere.

Tuttavia una delle caratteristiche che distingue le persone buone è la capacità di dare il meglio, anche senza pensare se l’altra persona sia degna oppure no: i nostri principi, i nostri valori, la nostra essenza non possono essere mascherati per paura di sentire rimorso o rimpianto.

Dobbiamo capire che tutti siamo in un processo di evoluzione e di crescita e magari i giudizi che abbiamo dato a una persona può essere superficiale e leggero: le buone azioni non sono mai sprecate se pensavamo che ne valesse la pena nel momento in cui le abbiamo fatte.

Tutti meritano una buona azione: ognuno decide quello che vuole essere nella vita e fa quello che crede sia più opportuno fare in ogni occasione. Il fatto che la persona che abbiamo di fronte sia diversa da quello che ci aspettiamo o vogliamo non deve fermarci, non deve farci comportare in modo diverso.

Quando diciamo che qualcuno tira fuori il meglio o il peggio di noi, dobbiamo riesaminare nel dettaglio quello che è germogliato nel nostro cuore e nella nostra anima, perché fa parte della nostra natura: gli altri non dovrebbero influenzare i nostri atteggiamenti e le nostre intenzioni, non dovrebbero cambiare il nostro modo di agire. Le buone azioni parlano di noi, di chi siamo non della persona che le riceve.