Non rispondete mai sì al telefono

Quando rispondiamo al telefono e ci viene posta una domanda, è quasi sempre istintivo rispondere “Sì”, soprattutto se è una domanda che prevede questa risposta come la più probabile. Potremmo dirlo se dall’altra parte della cornetta ci viene chiesto “Mi riesce a sentire?”, in una telefonata dalla linea disturbata. Attenzione, mai dire sì al telefono: potrebbe trattarsi di una truffa!

Prima negli USA, poi in Canada, poi in Europa e, quindi, anche in Italia. La truffa corre sulla linea del telefono. In pratica al telefono il nostro interlocutore, che non conosciamo, ci fa una domanda. Se rispondiamo con un “Sì”, quelle due semplici lettere possono essere registrate. E anche se a noi vengono chieste cose che non c’entrano nulla, quel sì potrebbe essere usato per farci attivare cose a pagamento che noi non cerchiamo.

I truffatori si servono delle registrazioni dei nostri sì per autorizzare acquisti o spedizioni, ma anche operazioni bancarie. Il riconoscimento vocale è molto diffuso e i malandrini ci vanno a nozze con questi sistemi, adottando soluzioni subdole per trarci in inganno.

Ovviamente noi ce ne accorgiamo quando il danno ormai è fatto ma potremmo rischiare di pagare molto per un semplice sì detto al telefono.

Spesso sono gli anziani a finire in queste subdole trappole!

Gli esperti suggeriscono di dotarsi di un dispositivo che permetta di identificare un numero sconosciuto o straniero. Se sospettiamo che ci sia qualcosa che non va, non diciamo mai sì al telefono e riagganciamo. Non lasciamoci intimidire da chi è all’altro capo del telefono: non lasciamoci ingannare. Nel dubbio, buttiamo sempre giù la cornetta!

Ecco il servizio delle Iene che spiegano meglio cosa si rischia dicendo Sì al telefono. Lo potete visionare QUI

Fonte: ilmessaggero.it