Padrino o madrina: è importante scegliere quello giusto!

Zii, nonni, cugini… sono già membri della famiglia, non si scelgono. Invece, per quanto riguarda padrino e madrina? Questi ultimi avranno un posto decisamente importante nella vita del bebè, per questo il momento della “fatidica” scelta non è affatto facile. Sappiamo che padrino e madrina saranno nelle vite dei figli e nelle nostre, per sempre, o almeno così si spera. Questi avranno un ruolo essenziale e una responsabilità unica, molto preziosa: la cura e la tutela del nostro bambino.

Sono e figure più importanti del Battesimo. Per la Chiesa il/la padrino/madrina ha il fondamentale compito di assistere il battezzando al rito e seguirlo nella vita futura affinché egli conduca una vita conforme al battesimo e sia un buon cristiano. Quali sono i “requisiti” fondamentali?

  • Deve essere scelto dai genitori del bambino o dal battezzando stesso se si tratta di un adulto;
  • Deve avere almeno sedici anni;
  • Deve essere cattolico, aver fatto la Cresima e  seguire una vita coerente con i principi della fede cristiana;
  • Scegliere il padrino/madrina giusta;
  • Si può avere un padrino o una madrina o due rispettivamente, indipendentemente dal sesso del battezzando.

Molto spesso padrino o madrina vengono scelti con criteri che hanno poco o nulla a che vedere con i principi cattolici. Infatti, spesso tale scelta è motivo di liti in famiglia e di discussione tra i genitori. Perché scegliere una persona che non si vede mai, solo per adeguarsi a una tradizione o per ricambiare un favore fatto? Perché scegliere la sorella della mamma e non quella del papà… Insomma, la scelta dei padrini può essere un momento molto delicato e purtroppo raramente ci si trova d’accordo.

La selezione dovrebbe essere fatta soltanto in base a requisiti puramente religiosi. Quante volte vi sarà capitato di sentire: “In caso di morte dei genitori sarà lui/lei a prendersi cura del bambino!” Niente di più falso! Perché, in caso di sfortunata morte di entrambi i genitori, varrà SOLO il parere del giudice che terrà conto, eventualmente, di una dichiarazione di volontà sottoscritta dai genitori in vita.

Quindi, individuare i criteri di scelta del padrino o della madrina e capire bene l’importanza  e le caratteristiche del compito che li aspetta. Fate la scelta giusta, una scelta per la vita!

di Lisa