Parto vaginale senza dolore? E’ possibile? Come fare? Ecco ciò che dovete sapere

Manca poco ormai, il nostro pancione sta per scoppiare e il bebè è impaziente di conoscerci! Ci facciamo tante fantasie ma soprattutto tante domande su come sarà il parto: leggendo racconti, informazioni, parlando con parenti e specialisti. E’ proprio dopo il confronto con il nostro medico che facciamo un pensierino anche all’epidurale. Prima di decidere però prendiamo in considerazione tutto: pro, contro e metodi alternativi.

Dici parto, dici dolore. Le due parole vanno a braccetto, fin dalla notte dei tempi. Ma oggi, se per alcune donne i dolori del parto, il travaglio, sono il significato stesso del dare alla luce un bambino, altre rinuncerebbero volentieri allo strazio delle doglie. Quindi, dato che la scienza ci dà questa possibilità, perché non informarsi e valutare tutte le opportunità?

I dolori, secondo tutte le ostetriche del mondo, sono fondamentali: guidano la donna nel percorso, fino alla nascita, segnalano l’inizio del travaglio e il progredire di questo. Sembra poi che i dolori del travaglio siano fatti apposta per essere tollerati da ogni donna!!! Oltre a questo, il dolore invia all’organismo il segnale di rilasciare le endorfine, l’ormone che funge da antidolorifico naturale e che aiuta il bambino a discendere lungo il canale del parto. Tutto ciò invece, non avviene nel parto in analgesia.

Non vogliamo mentirvi le contrazioni sono dolorose, vogliamo fornire alle donne “coraggiose” che decidono di rifiutare l’epidurale, alcuni consigli per diminuire i disagi del parto:

  • Movimento: Scegliere un luogo sicuro che consenta di spostarsi e sistemarsi in diverse posizioni.
  • Fare la doccia: Fare la doccia con acqua calda, quando si sentono le contrazioni, può aiutare a rilassare mamma e bambino.
  • No dubbi! Chiedere tutto quello che volete al personale medico.
  • Conoscere: Leggere  libri sul parto,informarsi,  più si conosce, meno sorprese si avranno!
  • Concentrazione: Concentrare la mente su pensieri positivi e piacevoli che permettono di rilassarsi.
  • Praticare la respirazione.
  • Massaggi: La futura mamma ha bisogno di rilassarsi durante il parto, utilissimi possono essere i massaggi, magari con qualche olio essenziale!

Naturalmente non è la sofferenza del travaglio o del parto a fare di una donna una mamma. Le mamme che ricorrono all’analgesia non devono sentirsi “meno mamme”. Mamme si nasce e lo si diventa giorno dopo giorno, accudendo i bambini e amandoli, cercando di offrirgli il meglio e costruendo un mondo che si adatta alle loro esigenze non facendo adattare loro alle nostre esigenze. Siete d’accordo? Voi avete usufruito o no dell’epidurale? Scrivetecelo. Condividete questi utili consigli!

di Federica