Salvare un bambino dal soffocamento in pochi secondi? Un ospedale lo dimostra

Tutti i neonati e i bambini sono estremamente vulnerabili ai rischi di soffocamento; nelle fasi iniziali della vita, per loro, è tutto nuovo. I genitori devono essere costantemente alla ricerca di rischi potenziali o reali, al fine di mantenere la sicurezza. Dal punto di vista anatomico e in termini di dimensioni, la trachea di un bambino è paragonabile al diametro di una cannuccia e la gola non molto più ampia. I dati sono sconcertanti: cinquanta all’anno, quasi uno alla settimana, sono i bambini che in Italia, muoiono per soffocamento causato dall’ostruzione di cibo o di un corpo estraneo. Cinquanta vite che potrebbero essere salvate con interventi tempestivi e corretti, ma anche assolutamente consapevoli, di disostruzione delle vie aeree.

Nei bambini sotto i 5 anni di età, il soffocamento è purtroppo la quarta causa di morte accidentale, bisogna sorvegliare attentamente i bambini mentre mangiano e anche quando bevono. Un altro pericolo, per bambini e neonati, sono i giocattoli e i piccoli oggetti lasciati in giro per la casa, che il piccolo può tranquillamente prendere e ingerire. Questo è spaventoso…

St. John Ambulance”, un’organizzazione dedicata all’insegnamento del pronto soccorso, ha postato un video sul proprio canale YouTube, che rappresenta un must per ogni genitore. A parer loro, il 40% dei genitori ha testimoniato che il loro proprio bambino ha rischiato il soffocamento ma, oltre l’80% di questi, non aveva idea di cosa fare in una situazione del genere! La statistica è purtroppo allarmante!

Per combattere il problema, “St. John Ambulance” ha creato un video animato che mostra, in un modo molto semplice, come per salvare un bambino dal soffocamento. Il video è commovente, ci sono quattro personaggi: un tappo della penna, una biglia, un bambino di gelatina e la principessa. Lavorano insieme, in modo divertente, per mostrarci la tecnica corretta di primo soccorso. Guardate qui:

Ricordate: 5 compressioni tra le scapole, tenendo il bambino a pancia in giù.

E successive 5 compressioni toraciche.

La proposta dell’associazione è bellissima, è un video chiaro, semplice e di facile comprensione, guardarlo per noi mamme è una risorsa, mostra visivamente, attraverso personaggi animati, esattamente cosa fare se un bambino o un neonato sta soffocando o smette di respirare. E’ questo a parer nostro il giusto modo di arrivare alle famiglie, non allarmandole, ma dicendogli esattamente cosa fare! Siete d’accordo?

Condividete il più possibile!

di Lisa