Sfogo di una mamma sui social: “Basta compiti, il pomeriggio si deve giocare!”

Lo sfogo di questa mamma, Anna Santoiemma, prima sul diario della figlia, e poi sul noto social Facebook sta facendo abbastanza discutere. Ma cos’è che indigna questa mamma? Scopriamolo insieme… “Gentili maestre, mia figlia, Mariasole non ha potuto studiare la lezione di storia perché, dopo 8 ore di scuola, dalle 17 alle 19e30 ha voluto dedicare il suo tempo libero ad attività ricreative e sportive!”. Così questa mamma milanese ha giustificato la figlia, per il fatto di non aver fatto i compiti, con i docenti della scuola elementare.

Il tema del troppo carico di lavoro per i piccoli studenti torna quindi a far discutere. Argomento fortemente sentito dai genitori, insieme a quello dei compiti per le vacanze. Anna, la mamma milanese, ha pubblicato sul noto social la foto della pagina del diario, accompagnata da un suo commento: “Basta compiti e basta torturare i bambini, dopo che passano otto ore seduti sui banchi!”. 

La mamma invita i genitori a difendere i diritti dei bambini, il loro poco tempo libero, a promuovere le attività sportive, i giochi all’aria aperta, invece di stare tutto il giorno sui libri… Non tutti però, come si evince dai commenti alla foto di Anna, sono d’accordo. Ad esempio, un papà, Sergio, scrive:

“Non permetterei mai a mio figlio di non fare i compiti. Mi sembrerebbe di dargli un insegnamento negativo. Non mi piacciono i compiti a casa, ma andrei a parlare direttamente con i maestri, gli chiederei di prendere coscienza del problema. Non metterei mai mio figlio ‘contro’ la scuola!”.

Non manca però chi sostiene la mamma milanese, come la signora Erika: “Concordo in pieno, dopo otto ore di scuola a tempo pieno, i bambini hanno tutto il diritto di fare altro, per esempio giocare!”. E voi? Da che parte state? Con la giovane e combattiva mamma milanese, o con il papà più razionale e metodico? Anche i vostri bambini sono carichi di compiti nel pomeriggio? Scriveteci le vostre opinioni nei commenti….

di Federica