Abiti attillati ed il problema della biancheria: stanga si o no?

Ve lo ricordate quando Belen, a Sanremo, indossò un abito con uno spacco così vertiginoso da far intravedere “la farfallina” e mettendo in dubbio il fatto che portasse gli slip? Lei dichiarò di avere uno slip fatto ad hoc, che copriva le parti intime in modo modo irrisorio, ma che era coperta. Ecco, lo slip si chiama Stanga ed è arrivato anche in Italia.

Lo stanga
Lo stanga
Lo stanga
Lo stanga

Il problema degli abiti attillati

Probabilmente, noi comuni mortali il problema di Belen di avere uno spacco decisamente inguinale non ce l’abbiamo, giusto? Però, la biancheria intima certe volte anche a me fa venire i nervi. Quando indosso tubini molto attillati e fasciati sui fianchi e sul sedere, quando indosso gonne a tubo a vita alta, il segno del perizoma è sempre li in agguato. Lo odio! Lo trovo decisamente volgare e di cattivo gusto. Ma non c’è niente da fare, ho provato di tutto, il segno è sempre lì. Non mi parlate della biancheria tagliata al laser, senza cuciture, per favore. A me si vede comunque e pure parecchio quando si parla di abiti attillati (Anche se sul bianco vi do ragione, non si vede davvero!). Insomma, come fare?

Lo stanga
Lo stanga
Lo stanga
Lo stanga

Lo stanga

No, andare in giro senza biancheria come le stars proprio non è il caso! L’altra soluzione è lo stanga, antiestetico e scomodo, ma in certi casi proprio utile: si tratta proprio dello slip di Belen, una sorta di perizoma adesivo che si attacca al corpo con un adesivo sia sul davanti che sul dietro e che quindi non ha laccetti sui fianchi. Completamente invisibile! L’unico problema? Con le gonne, il pensiero che possa scollarsi da un momento all’altro e cadere, non è bello! E poi, è davvero, davvero, davvero antiestetico! Che ne pensate di questa invenzione?

Lo stanga
Lo stanga

di Irene Colzi