Black Friday 2017: lo sciopero dei dipendenti Amazon mette a rischio lo shopping

I dipendenti Amazon di Piacenza scioperano. Proprio nel giorno del Black Friday: i lavoratori del gruppo della sede piacentina, dove sono impiegate circa 4mila persone, hanno deciso di incrociare le braccia proprio in un giorno cruciale per il portale di e-commerce, che da una settimana tra spot e offerte ci ricorda che il 24 novembre è il Black Friday anche in Italia. Ma per quale motivo i dipendenti scioperano contro la multinazionale americana? E’ presto detto: perché economicamente non sono pagati abbastanza.

Lo sciopero dei dipendenti Amazon nel giorno del Black Friday è stato indetto da più sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Ugl), per chiedere un migliore trattamento economico: a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, da 10 anni lavorano molte persone (2mila impiegati con un contratto a tempo indeterminato e 2mila con contratti di lavoro somministrato per i giorni più caldi dello shopping online).

Lo sciopero inizierà con il turno mattutino di venerdì e terminerà con il turno mattutino di sabato. I sindacati lamentano anche la non risposta di Amazon Italia:

Non c’è stata da parte di Amazon Italia alcuna apertura concreta all’aumento delle retribuzioni o della contrattazione del premio aziendale, considerando anche la crescita enorme di questi anni. I ritmi lavorativi non conoscono discontinuità, le produttività richieste sono altissime e il sacrificio richiesto non trova incremento retributivo oltre i minimi contrattuali“.

Amazon replica: “I salari dei dipendenti di Amazon sono i più alti del settore della logistica e sono inclusi benefit come gli sconti per gli acquisti su Amazon.it, l’assicurazione sanitaria privata e assistenza medica privata“, queste le parole di Amazon Italia in una nota.

Amazon offre inoltre opportunità innovative ai prori dipendenti, come il programma Career Choice che copre per quattro anni fino al 95% dei costi della retta e dei libri per corsi di formazione scelti dal personale“.

di Redazione