Collezioni reclaim: la moda torna sempre

 

Quando si dice “la moda è un cerchio” è perché, quasi come in un esperimento scientifico, nulla si crea e nulla si distrugge – tutto si trasforma in essa: avreste mai pensato di riutilizzare dei capi amati dalle vostre mamme e dalle vostre nonne? Vi sareste mai vestite in stile Beverly Hills 90210 con crop top e jeans a vita alta qualche anno fa? Non credo proprio, ma ci sono dei momenti in cui alcune tendenze ritornano e divengono nuovamente dei must.

Nella moda nulla è perduto, nemmeno i tessuti: è per questo che alcuni brand scelgono di riproporre dei capi in una veste completamente rinnovata, con delle collezioni cosiddette “reclaim” proprio perché “richiamano” lo stile precedente o usano i tessuti di vecchi capi. Dopotutto, siamo in un’era in cui il vintage e l’usato sono estremamente amati.

Visitando il sito di ASOS, ad esempio, è possibile trovare il marchio “Reclaim Vintage” che ha fatto di questo concetto un vero e proprio culto: “abbiamo rovistato in tutto il mondo alla ricerca di rari tessuti e modelli vintage” – si legge nella descrizione del brand – “con stampe anni ’90 e motivi floreali retrò, che sono stati riadatti per essere trasformati in camicie e felpe vintage, affiancando un’intera collezione di capi originali true vintage”.

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Uno dei capi d’abbigliamento “Reclaim Vintage”

Si tratta non solo di scovare abiti usati che possano tornare di moda al giorno d’oggi e, anzi, addirittura fare tendenza, ma anche di raccogliere vecchi tessuti e utilizzarli per creare pezzi d’abbigliamento ex novo. Un esempio recente è la collezione Reclaim del brand britannico Topshop che ha realizzato un’intera gamma di vestiti in maniera ecosostenibile utilizzando scarti di tessuti. I pezzi di jersey, cotone e jeans usati sarebbero dovuti essere scartati, ma invece hanno dato vita a una collezione costituita da pezzi versatili e facili da abbinare. I prezzi spaziano tra i 22 e i 125 dollari e la linea è in vendita anche sull’e-shop del marchio.

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La collezione “Reclaim to wear” in un negozio Topshop

Anche altri marchi hanno scelto spesso di usare questa filosofia del “riciclo” per alcune loro collezioni: come G-Star Raw, le cui collezioni S/S 2015 sono state realizzate grazie alla collaborazione con Parley for the Oceans a partire da plastica ripescata nell’oceano e con l’aiuto di una firma d’eccezione, il cantante e produttore Pharrell Williams.

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Pharrell per G-Star Raw

Anche Adidas ha lavorato con Parley for the Oceans per realizzare una scarpa sportiva con materiali di recupero trovati negli oceani.

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La scarpa riciclata di Adidas

di Melania Rusciano