Come fare il nodo alla cravatta: la guida definitiva!

Articolo scritto da Anna Capuano

Fare il nodo alla cravatta è da sempre una croce e delizia per tantissimi uomini, ma anche per tantissime donne.

L’elemento che probabilmente è il simbolo dello stile e dell’eleganza riesce spesso a mettere in difficoltà tantissime persone non sempre avvezze all’utilizzo di questo particolare accessorio di abbigliamento, messo magari soltanto una volta ogni tanto. Da quando la cravatta è apparsa e si è diffusa dalla Croazia, da cui deriva anche il nome (kravatska), fino a Parigi e poi in tutto il mondo, il modo di portarla è cambiato più volte, fino ad arrivare ai giorni nostri in cui fare il nodo è diventata una vera e propria arte. Esistono infatti tantissimi modi per legarla e tantissimi tipi di nodi, eccone alcuni presentati su Millenodi.it.

Nodo Semplice

Innanzitutto il nodo semplice, il cosiddetto Four-in-Hand, cioè quello più utilizzato da tutti e abbinabile ad ogni tipo di camicia, anche se non considerato tra i più eleganti. Il nome deriva da una particolare tecnica utilizzata dai cocchieri inglesi per mantenere quattro cavalli, da qui Four in Hand, “quattro in una mano”. Per farlo servono quattro semplici passaggi, che lo rendono uno dei più veloci da effettuare.

nodo semplice

Doppio Nodo

Leggermente più complesso è il nodo doppio o alla Principe Alberto: è una semplice derivazione del Four-In-Hand, e si differenzia per una rotazione in più, legando ulteriormente il lembo, da effettuare all’inizio del procedimento. È una tecnica utilizzata per modificare la misura della cravatta e adattarla.

nodo doppio

Nodo Mezzo Windsor

Il nodo mezzo Windsor è una derivazione del precedente, ma richiede un passaggio in meno ed è utilizzabile anche con cravatte meno lunghe.

nodo mezzo windsor

Nodo Doppio Windsor

Il nodo Windsor detto anche doppio Windsor, oppure nodo Scappino, deve il suo nome al duce Edoardo di Windsor, rimasto nella storia per lo stile e per l’eleganza (e per aver rifiutato il trono di Inghilterra). Questo nodo è più voluminoso degli altri, è caratterizzato da ben sette passaggi ed è probabilmente uno di quelli che richiedono maggiore esperienza.

nodo doppio windsor

Una volta scelto il vostro modello preferito, non vi resta che fare pratica e divertirvi davanti allo specchio. 😉

di Redazione