Dal blog al mondo della moda: i nuovi sbocchi professionali

Abbiamo iniziato a sentire amore e trasporto per il mondo della moda sin da bambine ed abbiamo poi deciso di seguire questa passione. C’è chi decide di specializzarsi con lo studio e di intraprendere la carriera di designer, brand manager o giornalista e c’è chi invece decide di fare altri lavori ma di dar sfogo alla propria vena fashion in qualche modo… modo che oggi è davvero diventato comune e diffuso: il blog. Anche io ho aperto un blog perché volevo comunicare qualcosa, perché volevo un mezzo per far capire che io c’ero e che soprattutto sapevo fare qualcosa. Ma quello che vi chiedo oggi è… volete fare le blogger tutta la vita?

Da cosa nasce cosa…

Non credo che la massima aspirazione di chi davvero vuole lavorare in questo campo sia fare solo la fashion blogger, anche perché sappiamo che c’è una disputa aperta (e chissà mai se si chiuderà) sulla preparazione-utilità-bravura di queste figure professionali. Certo è che davvero quasi non se ne può più. Quasi tutte le persone che conosco hanno un blog. Cerchiamo quindi di fare un passo avanti e di capire se e cosa possiamo creare dal nostro piccolo spazio sul web. Parliamo delle figure professionali che una blogger può rivestire se è brava e capace. Oltre a cercare di far parte della schiera dei giornalisti dopo una lunga e giusta gavetta, vediamo cos’altro potrebbe offrire il fashion system.

-Fashion buyer
Il fashion buyer è la persona che si occupa di seguire le sfilate e che decide quali capi comprare per il negozio o boutique per cui lavora: tale decisione viene presa sulla base di previsioni personali su quali capi potrebbero avere successo e quali no. Si tratta di un difficile compito di interpretazione delle tendenze future. Requisiti richiesti? Volontà di viaggiare e desiderio di innovarsi ed essere sempre e costantemente aggiornato: tale figura professionale deve infatti conoscere a fondo le regole del mercato di riferimento nei minimi dettagli e deve essere disposto a frequentare tutte le principali fiere di moda.

scelta pellami Anteprima, ph Valentina Ciotola
scelta pellami Anteprima, ph Valentina Ciotola

Io per prima ho svolto questo tipo di attività in passato e mi sono davvero divertita un sacco.

-Fashion editor
Il Fashion Editor è il professionista che si occupa di gestire tutto il processo creativo legato alla pubblicizzazione e promozione della moda attraverso la carta stampata, la Tv e il web. Può lavorare anche all’interno di una grande azienda moda come addetto alle relazioni esterne o responsabile social media. Per ambire a svolgere questa professione bisogna amare e conoscere profondamente la moda, bisogna saperla capire e reinterpretare per fornirne una propria visione, mischiando con il proprio gusto e senso dello stile gli input provenienti dalla cultura, dalle tendenze e dalle sfilate.
Potrebbe sembrare una cosa facile da fare, in realtà è davvero un lavoro impegnativo considerata anche la concorrenza spietata in questo campo. Competenze richieste? Fotografia, scrittura creativa e sviluppo di contenuti editoriali.

-Il Fashion Stylist
Il fashion stylist è il maestro di stile e creazione d’immagine: attraverso scatti fotografici realizza il “messaggio moda” per cataloghi di aziende, editoriali e servizi pubblicitari. Deve pensare e creare gli scenari che sono alla base dei servizi fotografici che mettono in evidenza e rendono il più possibile attraenti capi di abbigliamento, accessori o qualsiasi prodotto debba essere pubblicizzato.

backstage shooting Accademia del Lusso, ph Federica Nardelli
backstage shooting Accademia del Lusso, ph Federica Nardelli

Assieme al fotografo individua lo stile dell’ambientazione del servizio fotografico per potenziare al meglio la comunicazione. Generalmente ogni servizio fotografico ha un tema di base, che è lo stesso al quale ci si è ispirati per creare la collezione. Sempre più spesso lo stylist affianca lo stilista in occasione di sfilate o di presentazioni. Può lavorare in testate giornalistiche ma anche all’interno di un team aziendale. Anche qui i requisiti richiesti sono tanta creatività, apertura mentale, ricerca continua e tanto studio.

Qual è la figura professionale che vi piacerebbe diventare?

di Valentina Ciotola