I consigli di Carla Gozzi per una vita super fashion

 

Da anni si è affermata come la regina dell’eleganza del piccolo schermo. Carla Gozzi rappresenta il buon gusto e la classe. Diventata famosa per il programma “Ma come ti vesti?”, condotto in coppia con Enzo Miccio su Real Time, ha lavorato per grandi stilisti e si è affermata come style coach. L’abbiamo intervistata, per conoscere qualche segreto della sua professione e ovviamente per farci dare qualche consiglio.

Una vita fashion, fatta di moda e stile. È complicato essere sempre all’altezza della situazione?

Se, come nel mio caso, la vita è concentrata sullo stile, non è complicato. Per me è molto naturale amare e apprezzare il senso estetico, l’arte e i sogni e gli indizi di bellezza. Se si è naturalmente eleganti, pur nella semplicità tutti i giorni non ci si chiede mai se si è all’altezza.

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Carla Gozzi

È mai stata tentata di abbandonare i suoi outfit impeccabili per look più rilassati e meno perfetti?

I miei look non li definirei impeccabili, mentre giudicherei la mia immagine globale adatta a me, al mio personaggio, al mio stile di vita e a ciò di cui mi occupo tutti i giorni: costume, moda e stile.

L’errore di stile più grave che una donna possa commettere?

Rinnegare la propria identità, travestendosi. Non è importante essere alla moda o seguirla, fondamentale invece è valorizzare se stesse, sentirsi a proprio agio, confident, belle, interessanti e con quel pizzico di audacia che rende uniche.

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La Style Coach più famosa di Italia

Molto spesso le donne non si guardano allo specchio in modo obiettivo. C’è chi si vede troppo bella (illudendosi), chi invece tende a sminuirsi. Qual è il segreto per individuare il look giusto?

Il nostro ego è premiato se ci vediamo belle e naturalmente ogni donna vorrebbe vedersi tale. Tuttavia la verità sta nel mezzo. Oggi la bellezza e lo stile vanno a braccetto, nel mio lavoro di consulente d’immagine, punto molto per le mie clienti a rafforzare la loro unicità all’interno di canoni estetici perfetti.

Conduttrice tv, blogger, assistente di grandi stilisti e insegnante. Come si trasmette la passione per la moda e soprattutto come si insegna il buongusto?

La passione per la moda e il costume se ce l’hai la trasmetti naturalmente. Io non perdo occasione, ricoprendo anche ruoli molto diversi, diffondo contemporaneamente il verbo della moda e dello stile al buongusto. E poi diciamo la verità, io stessa cerco di comunicare attraverso il mio stile e l’educazione al buongusto questo valori.

E poi ci sveli il segreto dei segreti: com’è riuscita a trasformare la passione per la moda in un lavoro?

Non è un segreto. Ho iniziato a lavorare per una grande azienda Emiliana di abbigliamento e da quel momento ho capito che era la mia strada. Anche se durante il percorso molte cose si sono evolute e sono arrivata a come sono oggi.

Il corso “Bridal Style” nasce con l’obiettivo di preparare figure professionali capaci di consigliare le spose nella cura della propria immagine in vista del grande evento.  Di cosa hanno bisogno le sposine e quali sono gli errori da evitare?

Le spose ripongono molti sogni nella scelta dell’abito. Il vestito per il giorno più importante della vita di una donna è anche il più difficile da scegliere. La ragione è semplice; perché non l’abbiamo mai indossato. Ci sentiamo insicure, abbiamo tante idee e al tempo stesso vaghe. L’errore di stile che molte spose commettono è trasformarsi in un’altra donna, proprio quel giorno. Irriconoscibile, finta e non autentica. Nessuna donna vorrebbe mai rivedere, dopo qualche anno, le fotografie del matrimonio e stentare a riconoscersi.

5 accessori o capi che non devono mai mancare nel guardaroba di una donna moderna

-La scarpa a décolleté
-il cappotto 7/8
-il pantalone da uomo
-la blusa e camicia bianca
-il piccolo abito nero

5 tendenze che invece dobbiamo assolutamente cancellare

-pantalone a vita bassa
-zeppe
-abiti e t-shirt aderenti e sottovuoto
-gli orecchini ad anello
-la borsa troppo grande

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In coppia con Enzo Miccio

Cosa pensa delle fashion blogger, dello street style che propongono fuori dalle sfilate e della critica mossa da Vogue sulla presunta professionalità di alcune…

Da quando la moda è diventata democratica, con l’avvento delle catene low cost, i portali di e-commerce, naturalmente tutto è possibile. Fuori dalle sfilate in molti casi si vedono look improponibili assemblati per stupire. Tuttavia anche nel mondo delle blogger alcune stanno costruendo un bel percorso, ma la maggior parte direi di no.

 Un consiglio alle giovani che sognano di essere le future Carla Gozzi:

Tre parole: passione, volontà, perseveranza.

Foto | Replay Cloud Tivù; Ufficio Stampa; Ib.koala

di Mariposa