I gioielli? Si portano (stampati) sui vestiti

Ciò che mi ha colpito di più di questa giovane ed emergente designer irlandese, Natalie B. Coleman, è l’idea di partenza sulla quale ha fondato un’intera collezione, quella per l’Autunno / Inverno 2011-2012, che so già che ti piacerà molto.

Perché? A quante ragazze, come te (e me) è capitato di aspettare (anche troppo a lungo) un bel gioiello in regalo dal fidanzato o dal marito? Non dico l’anello di fidanzamento (dai piani alti mi dicono, roba vecchia!), ma anche un misero “sbrillocco” da dito o da orecchio? Gli uomini proprio non capiscono che davvero “I diamanti (ma ci accontentiamo anche di molto meno) sono i migliori amici delle donne”!

Bene, anche la stilista Natalie B. Coleman ha provato sulla sua pelle quello che ti ho appena detto. La collezione “All the jewellery I never got” (ovvero “Tutti i gioielli che non ho mai posseduto”) parte proprio dal desiderio di romanticismo. “Gli unici gioielli che abbia mai ricevuto, nonostante le diverse storie d’amore che ho avuto, sono quelli ereditati da mia madre due anni fa. Così ho deciso di creare una collezione spiritosa, ironica, elegante e lussuosa ispirata proprio alla mia scarsezza di buone storie d’amore!” afferma Natalie.

“All the jewellery I never got” è la collezione Autunno / Inverno 2011-20112. E’ una collezione di stampe, strati e storie bizzarre. Tutte le illustrazioni sono disegnate a mano, colorate con colori ad acqua e poi stampate in digitale sulla seta: questo rende anche i tessuti 100% originali del marchio Natalie B. Coleman. Una cascata di gioielli che si posa su gonne, camicie, foulard e pantaloni con dettagli inaspettati, come il fiocco posizionato sul fianco, che si posa sul capo rendendolo quasi un regalo che aspetta solo di essere scartato.

Una collezione insomma che vuole essere sia moderna che sexy ma che può essere indossata con naturale eleganza.

di Irene Colzi