Kate Moss per Mango

Lo conosci Mango, il colosso spagnolo della moda democratica? E’ uno dei miei negozi lowcost preferiti (Anche se i prezzi non sono certo a livello di H&M, tanto per capirsi) che conta ben 2.400 negozi in 107 paesi e che forse ricorderete per i celebri volti di modelle e attrici importanti che ne hanno fatto da testimonial nelle campagne pubblicitarie. Si va da Scarlett Johansson a Penélope Cruz, Milla Jovovich, Lizzy Jagger, Karolina Kurkova, Naomi Campbell, Eva Herzigova, Inés Sastre, Claudia Schiffer, Christy Turlington e Diane Kruger. La testimonial di quest’anno?

Kate Moss!

Kate Moss per Mango
Kate Moss per Mango

Kate Moss, una delle più celebri e storiche modelle, è stata scelta da Mango, come testimonial della sua campagna pubblicitaria PrimaveraEstate 2012. D’altronde Kate, nell’immaginario comune rappresentata la donna moderna, indipendente e dinamica (tralasciando i problemi di droga, of course) e quindi, quale testimonial migliore per un brand moderno e dinamico come Mango?

Quindi ragazze preparatevi. Kate ci sorriderà nuovamente dalle pagine delle riviste più celebri e dalle strade e tangenziali indossano la collezione Primavera Estate 2012 di Mango. Lo shooting della campagna alla quele Kate ha prestato il volto, è stato scattato dal celebre fotografo Terry Richardson in una casa londinese enfatizzando la naturalezza e il glamour della modella. E’ stato anche girato uno spot televisivo, sempre a Londra e con la regia di Terry Richardson, che passerà nelle tv di una quarantina di paesi a partire da inizio Marzo. Ecco cosa ha dichiarato Kate: “Sono felice di collaborare con MANGO per la stagione Primavera/Estate 2012. Lavorare con il suo team è stato molto facile e ci siamo divertiti molto a girare la campagna. Tra l’altro, le riprese con Terry sono sempre divertenti”.

Ecco il video della campagna..

Possiamo carpire qualche nuova tendenza!

Dal video si possono estrapolare alcuni elementi-tendenza per la prossima stagione: linee pulite e destrutturate, rievocazione degli anni ‘60, tessuti plissettati e stropicciati, stampe etniche e astratte, sportswear e tanto giallo.

di Irene Colzi