Milano fashion week 2015: cosa fare senza inviti

La Milano Fashion Week è praticamente alle porte e tutte le collezioni dedicate all’autunno-inverno 2015-16 stanno per essere svelate anche dagli stilisti nostrani.
Quest’anno il calendario è ancora più ricco del solito: dal 25 febbraio al 2 marzo ci saranno 68 sfilate e 80 presentazioni in showroom oltre a moltissimi eventi collaterali.

I grandi designer italiani sono finalmente ben distribuiti all’interno dei 5 giorni di MFW e se ad aprire (il 24 sera) saranno i vincitori del concorso Next Generation a chiudere sarà, come sempre, Giorgio Armani che sfilerà il 2 marzo appena dopo Dsquared2.

Milano Moda Donna ai blocchi di partenza: si inizia la sera del 24 febbraio!
Milano Moda Donna ai blocchi di partenza: si inizia la sera del 24 febbraio!

Cosa fare però se non si è giornalisti o buyer accreditati?
Se non si è blogger famosi a livello mondiale o se non si hanno le giuste conoscenze per poter accedere alle sfilate?
In realtà la Fashion Week per Milano è molto altro al di là delle sfilate e la città in quei giorni si animerà di eventi ad accesso libero assolutamente da non perdere!

Milano Moda Donna: sfatiamo il mito che senza gli inviti non si possa seguire la moda! - http://magazine.greenplanner.it
Milano Moda Donna: sfatiamo il mito che senza gli inviti non si possa seguire la moda! – http://magazine.greenplanner.it

Fashion Hub

Il Fashion Hub in Piazza dei Mercati 2 a Milano sarà il quartier generale della MFW e, oltre agli aiuti tecnici per gli addetti al settore, sarà anche il luogo in cui avranno gli stand aperti al pubblico di tutti gli sponsor di quest’edizione (DHL, Testanera, Mac, Vitasnella, Radio Montecarlo e altri).

Per tutta la durata della Fashion Week alla fashion hub ci saranno due mostre “The backstage diaries” curata da Alessia Glaviano con le foto di Filippo Mutani scattate in 6 anni di Fashion Week Milanesi e “Cuoio di Toscana” nel quale il consorzio toscano presenterà il dispositivo NFC che renderà le calzature un accessorio contenente informazioni di tracciabilità.

The Fashion Hub - fonte :http://1.bp.blogspot.com/
The Fashion Hub – fonte :http://1.bp.blogspot.com/

Mostre On The Road

Le mostre in città saranno veramente tante e tutte molto belle da visitare anche perchè diverse saranno “on the road” e quindi visibili anche solo passeggiando per la città.
Tra le mostre “open air” ci sarà “Sopra il sotto: Tombini Art raccontano la città cablata” che sarà presente in via Montenapoleone e via Sant’andrea con 24 tombini interpretato dai grandi protagonisti della moda italiana, la mostra multimediale Open Air in via Spiga curata da MarieClair dal 25 febbraio al 3 marzo.

Milano Moda donna: quest'anno 68 sfilate in calendario! - fonte: www.goodlovers.it/wp-content/
Milano Moda donna: quest'anno 68 sfilate in calendario! – fonte: www.goodlovers.it/wp-content/

Mostre dedicate alla moda e al cibo in vista di Expo

Tra le mostre classiche invece ci sarà la mostra “Fashion remake in Expo Gate” in zona Cairoli (Via Beltrami) aperta dal 23/2 al 3/3 e contenente le creazioni realizzate con tessuti Ekocycle, prodotti pet e riciclati di 6 giovani fashion designers dello IED, il The Vogue Talents Corner.com in via Sant’Andrea, 6 e la Mostra fotografica di Marina Rinaldi “ A New Perspective by Amy Arbus” visitabile in via Formentini, 12 dal 28 all’1 marzo.

Tra le mostre continuative ci sarà invece la mostra di Van Gogh “L’uomo e la terra” a Palazzo Reale: 50 opere con tematiche legate ad Expo: la terra e i suoi frutti, l’uomo al centro del mondo reale, la vita rurale e agreste.

“Food la scienza dai semi al piatto” sarà invece una mostra dedicata al tema del cibo approcciato con metodologia scientifica : i singoli elementi che arrivano ogni giorno nei nostri piatti vengono “sezionati” negli elementi principali e poi analizzati nel dettaglio. (Natural History Museum).

Infine, una mostra classica, “Bramante a Milano” (Pinacoteca di Brera) con una ricostruzione del soggiorno di Bramante in Lombardia e a Milano e del fondamentale impatto della sua opera sugli artisti lombardi.

di Carlotta Rubaltelli