Ci sono dei casi in cui la parola Curvy viene utilizzata solo per aumentare le vendite

Se c’è una cosa che non sopporto è quando si parla di curvy, con iniziative anche molto carine. Ma che, a livello di immagine, di curvy hanno davvero poco. Sembra quasi che spesso le aziende utilizzino questa parola semplicemente come amplificatore di vendite e d’immagine con l’intento di far dire: “Oooh, ma che bravo quel brand che si dedica alle donne curvy”. Poi vai a vedere la campagna pubblicitaria… e cosa vedi? Ancora modelle che di Curvy non hanno niente. Una 42 (forse) e semplicemente un seno più prosperoso delle solite modelle tavola da surf. E mi sorge spontanea questa domanda. “Ma scusate, proponete prodotti ed iniziative per curvy e poi vi vergognate a mostrare donne davvero con le curve. Ovvero le donne vere che saranno le fruitrici di quei prodotti?!”. Per me è una cosa inconcepibile che, come consumatrice, mi fa partire il nervoso.

Ovviamente non voglio fare di tutta un’erba un fascio ma, in questo caso specifico, vi voglio parlare di Benetton. Benetton è un marchio che mi piace da morire, vi avevo parlato poi, tra le altre cose della campagna pubblicitaria shock di nome Unhate che ho semplicemente adorato! L’iniziativa curvy che ha proposto è davvero carina, se non fosse per l’immagine della campagna. Ha messo in vendita infatti una maglia pin-up che, grazie ad una nuova tecnologia del tessuto, riesce a perfezionare la silhuette del busto e della vita, esaltando le curve. L’iniziativa si completa con un concorso su Facebook: le ragazze sono invitate ad indossare la propria Pin Up tee del colore che esalta meglio la propria forma e condividerla sulla pagina Facebook di Benetton. La vincitrice può diventare una Benetton Curvy Girl! Sarei curiosa di sapere chi vincerà questo concorso: una curvy girl vera o semplicemente una maggiorata, l’unica “curvy” del suo corpo, come nell’immagine della campagna? Ti lascio l’immagine incriminata che ha generato questo post e dimmi pure cosa ne pensi, sono curiosa di ascoltare anche la tua opinione!

La campagna Pin Up tee di Benetton
La campagna Pin Up tee di Benetton

di Irene Colzi