Ray-Ban chiede di spegnere i telefoni e di interagire col mondo

 

La tecnologia ha invaso la nostra vita: telefonini, device, computer, social network sono sempre più presenti nella nostra quotidianità e ogni tanto rappresentano un’invasione e un’intrusione troppo opprimente, che non ci fa vivere appieno la nostra vita. La nostra realtà appare filtrata e noi tendiamo a viverla maggiormente in modo digitale, che non nel mondo reale. Il brand di occhiali da sole e da vista Ray-Ban ci chiede, con una campagna unica, di ritrovare la propria dimensione nel mondo reale, disintossicandoci un po’ da quello digitale, che rischia di non farci vivere pienamente la nostra vita.

Ray-Ban ci invita a ritrovare il contatto con la realtà
Ray-Ban ci invita a ritrovare il contatto con la realtà

Fino al 17 novembre, Ray-Ban è presente a Milano, all’interno della fermata della metropolitana Duomo, con una domination sul mondo Unplug. Un’affissione che ci racconterà quanto coraggio ci vuole per disconnettersi dal cellulare e dai social, per riconnettersi al mondo reale. Un’installazione che ci incoraggia a riflettere e ad agire, togliendo gli schermi digitali che rappresentano un filtro davanti ai nostri occhi, tornando così ad avere una visione chiara del mondo reale ritrovando il piacere dell’interazione umana vis a vis.

Basta guardare il mondo attraverso lo schermo di un dispositivo!
Basta guardare il mondo attraverso lo schermo di un dispositivo!

#ItTakesCourage, ci vuole coraggio, come recita lo slogan della campagna di comunicazione Unplug, ma vedrete che è possibile tornare a riappropriarsi della vostra vita: sul sito di Ray-Ban trovate anche la testimonianza di sette giovani digital influencers che hanno vissuto 48 ore a Green Bank, in West Virginia, senza wi fi e segnali radio. Immersi in un mondo senza rete, hanno vissuto la loro vita lontano dal web e ci hanno raccontato la loro esperienza.

Proviamoci anche noi!

di Redazione