Santa Clara: intervista ad Andrea Zavattarelli, il proprietario del brand

Appassionatami ad un Brand di mocassini nato con sani principi e una grossa cultura nel campo della realizzazione delle calzature artigianali, ho cercato di approfondire di più l’argomento, non ho voluto solo star lì ad osservare un grazioso paio di scarpette da indossare. La curiosità è nata donna e io mi sono lasciata trasportare dalla voglia di sapere, di chiedere, di scoprire. Ecco l’intervista che mi ha concesso Andrea Zavattarelli, il proprietario del marchio Santa Clara Milano.

Partiamo dall’inizio. Com’è nato il progetto?

“Il progetto è nato durante un viaggio on the road a Cuba. Coltivavo da tempo la voglia di avviare un’impresa che producesse calzature, ma è stato durante quel viaggio che ho deciso di fondare Santa Clara.” Mi racconta Andrea. “Il nome non è casuale: Santa Clara infatti è la cittadina dove c’è stato il “momento della verità” ovvero dove mi sono convinto che produrre calzature fosse la strada giusta da seguire.
Cuba ed in particolare l’industria manifatturiera dei famosi sigari è stata ispiratrice soprattutto per i valori che animano il brand: l’artigianalità, il fatto a mano, l’amore per il prodotto e la cura dei dettagli. Tutti valori che ritroviamo nell’industria del Made in Italy.”

loafer Santa Clara
loafer Santa Clara

Come mai la scelta di investire nel Made in Italy considerato che ormai sono in tanti a scappare preferendo magari paesi asiatici… Specialmente nel campo calzaturiero?

“Abbiamo deciso di investire nel Made in Italy in quanto crediamo che oggi la partita più interessante si giochi su questo campo. Infatti competere sul prezzo è un’arma a doppio taglio dove i vincitori sono sempre i grandi gruppi che hanno la forza per potersi imporre sul mercato realizzando grosse economie di scala. “

un momento della lavorazione artigianale
un momento della lavorazione artigianale

Parlami dei valori che Santa Clara porta con sé.

“Artigianalità, Made in Italy, passione, cura per i dettagli e amore.
Quest’ultimo è interpretabile in due direzioni, ovvero verso il prodotto ma anche verso il prossimo, infatti Santa Clara è legata a doppio filo con l’organizzazione non governativa AMREF e ne condivide l’obiettivo di migliorare la salute in Africa attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali.
Nello specifico supportiamo il progetto “Stand Up for African Mothers” abbinando il finanziamento di specifiche attività alla vendita di ogni mocassino.”

il progetto Charity
il progetto Charity


Insegni alle lettrici di Bigodino a riconoscere una scarpa di qualità?

“Per una calzatura artigianale in pelle dei buoni indicatori di qualità sono la morbidezza del pellame, la suola in cuoio e le finiture a mano.
Più generalmente però per riconoscere una scarpa di qualità è necessario conoscerne i materiali con cui sono fatte nonché i modi di lavorazione.
Altro indicatore democratico è la calzata: quasi sempre un mocassino comodo è anche di buona qualità.”

loafer Santa Clara
loafer Santa Clara

Parlaci dei progetti futuri del Brand: anticipazioni per le lettrici di Bigodino?

“Il brand si presta molto ad estensioni di categoria. Sicuramente tra i progetti futuri c’è una borsa e chissà… magari anche qualche altro accessorio.”

di Valentina Ciotola