Swappiamo? Una nuova idea di shopping a costo zero

“Swappiamo? Cos’è, ostrogoto?”. Mi prendo in giro da sola quando mi sento pronunciare questa parola che oramai è diventata parte del mio vocabolario. Cosa significa swappare? È un nuovo termine che deriva dall’inglese to swap, ovvero scambiare. Un nuovo concetto di shopping insomma, questo swap: uno scambio di prodotti di similare valore per rinnovare il nostro armadio a costo zero e per uno shopping dunque etico, ragionato e consapevole. Il difficile è trovare dove poter swappare! Si possono organizzare swap tra amiche o colleghe ma, per un’esperienza di shopping più ampia e interessante, a Milano esiste la prima Swap Boutique Italiana: una boutique dove non si spendono soldi per acquistare ma si baratta.

La Swap Boutique
La Swap Boutique

La Swap Boutique è firmata Atelier del Riciclo, il marchio che identifica il baratto glam e lo shopping verde e, per partecipare allo swap, basta semplicemente abbonarsi. Ecco come funziona. Occorre sottoscrivere un abbonamento allo swapping (dai 50 euro per l’abbonamento mensile, ai 250 per l’annuale) che consente di effettuare un numero illimitato di scambi. Interessante anche l’opzione di un giorno, tanto per provare l’emozione dello swap. Costa 20 euro e permette fino ad un massimo di tre scambi. In boutique si consegna ciò che si vuole scambiare e al prodotto viene dato un valore in stelle, da basic (5 – 20 euro) a Superstar (con valore sopra 800 euro) e in quel range di prodotti è possibile effettuare lo scambio. Non è un’idea grandiosa a prova di fashionistas in cerca di pezzi unici? Ti piace l’idea?

La Swap Boutique
La Swap Boutique

di Irene Colzi