Bergamo: condannato il killer gei gatti.

Non riusciremo mai a capire perchè, eppure ci sono menti criminali che si ostinano ad accanirsi sulla sorte di povere creature indifese. Noi non smetteremo mai di parlane e di urlare giustizia finchè questo fenomeno brutale non troverà una fine definitiva. Eppure ogni tanto la giustizia riesce a fare il suo corso e qualcuno paga per il male che ha fatto. E’ successo a Bergamo in questi giorni. Dopo un lungo processo un criminale è stato condannato per abusi sugli animali.

Un gatto © ANSA

E’ un uomo di 43 anni di Trescore Balneario. E’ stato soprannominato il “killer dei gatti”. L’infame nel 2014 ha adescato donne sul web con la scusa di voler adottare gatti. Le ha convinte a farsi affidare quelle povere anime con storie strappalacrime e con un finto amore per gli animali.

La verità invece era che il suo scopo orribile perseguiva la scia della morte. Prendeva quei gattini in casa solo per abusarne, torturarli e poi ucciderli senza pietà. Fortunatamente la sua stupidità lo ha spinto a condividere le immagini dell’orrore ed è stato segnalato e arrestato.

La parte civile aveva richiesto 4 anni e un mese per lui. Alla fine il processo si è concluso con una pena detentiva di 3 anni e 6 mesi. In più una volta uscito dal carcere, questo esemplare dovrà girare in libertà vigilata per 2 anni.

Nulla potrà mai bilanciare la perdita di tante vite, ma una cosa è certa, questa è in assoluto la condanna più grave che sia mai stata emessa nel nostro Paese per un crimine sugli animali. Che stia davvero cambiando qualcosa? La nostra speranza non smetterà mai di ardere!