È stata tinta di azzurro per divertimento

Questa storia agghiacciante, svoltasi in Messico, ha come protagonista un povero piccolo cane innocente e un essere aberrante e schifoso che ha tratto divertimento nel torturare il povero animale.

Lo spregevole essere, dopo aver immerso il cane in una vernice a olio blu (tossica), ha colpito l’animale con un rompighiaccio e poi, stufo del suo stesso sadismo, ha scaraventato il cane in un pozzo per lasciarlo morire.

Quando il cane è stato ritrovato, per puro caso, è stato portato immediatamente a un’associazione che cura gli animali abbandonati e seviziati.

Purtroppo,  per quanto abbiano fatto i soccorritori, il cane non ha retto all’intossicazione della vernice e alle ferite e, dopo tanta sofferenza , è deceduto. Nel frattempo sono riusciti a rintracciare il proprietario del cagnolino che aveva fatto denuncia perché gli era stato rubato.

Potrà seppellirlo nel suo dolore estremo.

In tutta questa situazione allucinante, l’unica luce sembra arrivi dal fatto che è stato individuato l’autore di questo gesto criminale: Carlos Manuel Jiménez e un suo amico. Gli inquirenti hanno trovato i resti di vernice e il punteruolo, in macchina.

Potrà seppellirlo nel suo dolore estremo.

In tutta questa situazione allucinante, l’unica luce sembra arrivi dal fatto che è stato individuato l’autore di questo gesto criminale: Carlos Manuel Jiménez e un suo amico. Gli inquirenti hanno trovato i resti di vernice e il punteruolo, in macchina.

Persone simili non vanno tenute in mezzo alla società, devono essere isolate e rese inoperabili poiché chi non rispetta la vita di un essere vivente, qualunque esso sia, dimostra una malvagità interiore che si può scatenare contro tutti quelli che loro considerano inferiori.

La pena richiesta è di due anni e mezzo di carcere e una multa che corrisponde a 500 giorni di salario. Sicuramente una pena piuttosto misera rispetto a ciò che meriterebbe, ma sarebbe un grande passo rispetto all’indifferenza totale contro crimini del genere.

Ci auguriamo tutti che questa pena sia riconosciuta e applicata poiché i delinquenti continueranno a comportarsi come tali se non sentono l’alito della giustizia sul loro collo. Se volete firmare la petizione per chiedere giustizia, CLICCATE QUI