1992: la fiction con Stefano Accorsi che racconta Tangentopoli

Sono passati ventun’anni dall’inchiesta di Tangentopoli eppure l’eco di quel periodo in cui emerse il lato corrotto della politica e società italiana si propaga ad oggi come un continuo presente. Stefano Accorsi è impegnato in questi giorni a Milano per le riprese di 1992 la nuova serie tv che racconta in dieci puntate l’excursus dell’Italia lungo l’anno in cui scoppiò lo scandalo Tangentopoli.

Stefano Accorsi e Tea Falco (© Antonello&Montesi) via magsky.it
Stefano Accorsi e Tea Falco (© Antonello&Montesi) via magsky.it

La narrazione si snoda attraverso le storie e vicessitudini di cinque personaggi comuni: un reduce della guerra del Golfo diventato leghista, un’aspirante star, un agente di polizia giudiziaria, un pubblicitario dal passato misterioso, la figlia di un imprenditore suicida.
Sarà un affresco di attualità recente che parte dal 17 febbraio 1992, giorno dell’arresto di Mario Chiesa che diede il via all’inchiesta di Mani pulite, fino al 17 dicembre 1992, simbolica data d’inizio della seconda Repubblica.

Miriam Leone e Tommaso Ragno (© Antonello&Montesi) via magsky.it
Miriam Leone e Tommaso Ragno (© Antonello&Montesi) via magsky.it

L’idea di questa fiction tv parte proprio dal protagonista Stefano Accorsi, che si concede un’intervista sul set tra un ciak e l’altro. Cosa aspettarsi da questa serie tv? Non una fiction politica perché racconta Accorsi “L’attenzione si concentra piuttosto sull’atmosfera e lo spirito del 1992. Siamo lontani da qualunque dinamica di revisionismo, perché non si può dare una risposta morale. Si può solo dipingere la differenza tra l’entusiasmo e il senso di vertigine di quell’epoca e lo scoramento dei giorni nostri”.

Tommaso Ragno (© Antonello&Montesi) via magsky.it
Tommaso Ragno (© Antonello&Montesi) via magsky.it

La serie tv 1992 verrà trasmessa da Sky a fine 2013-inizio 2014; nel cast, oltre ad Accorsi che interpreta il pubblicitario di Leonardo Notte, Guido Caprino nei panni di Pietro Bosco, Domenico Miele (Luca Pastore), Miriam Leone (Veronica Castello) e Tea Falco (Bibi Mainaghi).

di Ilaria Danesi