8 film per sostenere e ricordare la lotta contro l’AIDS

 

Domani 1° dicembre è la Giornata Mondiale contro l’AIDS, una giornata per ricordarci che la piaga di questa malattia, nonostante la maggiore informazione e prevenzione, rimane sempre dilagante.
Quando parliamo di AIDS, soprattutto per quelli della mia generazione, siamo portati a tornare con la mente agli anni ’80, quando l’emergenza si è imposta al mondo, quando si pensava che la malattia sembrava essere una prerogativa degli omosessuali e dei tossicodipendenti e gli spot pubblicitari progresso cercavano di mettere in guardia sul virus, con messaggi che, più che informare, terrorizzavano le masse.

Da allora il numero dei contagi non è migliorato e rimane un problema sociale, nonostante la conoscenza del problema sia cambiata e siamo tutti consapevoli che non è la malattia riservata ad alcune categorie di persone, anzi.

In onore del 1° dicembre ricordiamo le produzioni cinematografiche più significative in cui si tratta il tema AIDS.

Una gelata precoce – 1985

Una gelata precoce
Una gelata precoce


Tratto da un romanzo di Sherman Yellen, è stato il primo film per la televisione a trattare l’argomento dell’AIDS. Racconta la storia di un giovane avvocato di successo, Michael Pierson, che durante un ricovero in ospedale viene a sapere di aver contratto l’AIDS e, oltretutto, il suo compagno Peter gli rivela di aver avuto rapporti sessuali con altre persone. A questo punto Michael si trova costretto a dichiarare la sua omosessualità e la sua malattia ai familiari che si troveranno spiazzati e in grandi difficoltà per l’incapacità di gestire la situazione.

Che mi dici di Willy? – 1989

Che mi dici di Willy?
Che mi dici di Willy?

Questo invece è stato il primo film della storia distribuito nei cinema statunitensi su scala nazionale. Per la prima volta il tema AIDS, questa sconosciuta malattia che sembrava riservata a gay e tossicodipendenti, viene raccontata attraverso le storie di otto amici. Uno alla volta scoprono di essere stati contratti dal virus, dopo 9 anni dal primo allarme lanciato dal New York Times, del gruppo di amici ne rimangono solo due: uno spaccato molto veritiero di quell’epoca.

Philadelphia – 1993

Philadelphia
Philadelphia

E’ quello che più di tutti ha emozionato e informato l’opinione pubblica sul problema AIDS. Ambientato proprio negli anni ’90, nel periodo boom del problema, Philadelphia rimarrà per sempre un film cult sull’argomento. Oltre ai numerosi premi  ricevuti da Tom Hanks e Denzel Washington, uno dei punti forti del film è la musica: alla colonna sonora composta da Howard Shore, si affiancano i brani Streets of Philadelphia all’inizio del film e Philadelphia nel finale, i cui autori Bruce Springsteen e Neil Young ottennero rispettivamente il premio Oscar alla migliore canzone e una nomination per il medesimo riconoscimento.


Il film racconta la pensatissima causa legale indetta dal protagonista contro lo studio legale per cui lavora che lo licenzia ingiustamente dopo aver scoperto la sua omosessualità e la sua malattia.
Sempre bello rivederlo!!

Le fate ignoranti  – 2001

Le fate ignoranti
Le fate ignoranti

A mio parere questo è una delle perle del cinema italiano. Diretto da Ferzan Özpetek, il film racconta la storia di Antonia, un medico specializzato nell’AIDS, che dopo la morte del marito scopre che quest’ultimo aveva un amante, ma l’amante in questione non è una donna, ma un uomo.

Dopo una serie di vicissitudini, Antonia si lega a Michele, l’amante in questione, ed entra nel suo mondo, fatto di omosessuali, trans e personaggi simpatici e variopinti. Nella casa di Michele vive anche Ernesto, un ragazzo malato di AIDS, di cui Antonia si prenderà cura. Qui la malattia è normalizzata, accettata, forse anche perché ben conosciuta. Un film di una poesia molto rara.

The Hours – 2002

The Hours
The Hours

Tre momenti storici, tre città diverse e tre donne differenti che convergono in un’unica storia. Intorno agli anni ’20 troviamo la prima donna, Virginia Woolf (Nicole Kidman), che mentre cerca di combattere le sue manie depressive scrive il suo romanzo Mrs. Dalloway. Vent’anni dopo, dopo la seconda guerra mondiale, a Los Angeles, troviamo Laura Brown (Juliane Moore), moglie e madre, dedita a Mrs. Dalloway, che la porterà a cambiare radicalmente la sua vita.

In ultimo, nella New York dei giorni nostri, troviamo Clarissa Vaughan (Meryl Streep), la moderna versione di Mrs. Dalloway, innamorata del suo amico Richard, un poeta brillante, ma molto triste e arrabbiato con la vita che sta morendo di AIDS.
Un capolavoro.

Dallas Buyers Club – 2013

Dallas Buyers Club
Dallas Buyers Club

Ha valso il premio Oscar a Matthew McConaughey e a Jared Leto, Dallas Buyers Club racconta la storia vera di Ron Woodroof, un elettricista/cowboy ribelle del Texas, dalla vita promiscua e dissipata al quale, nel 1986, viene diagnosticato l’AIDS, con una prognosi di pochi giorni di vita. Disperato e frustrato dalla mancanza di opzioni mediche disponibili decide di partire per il Messico dove pare abbiano delle risorse alternative.

Qui trova un’ancora di salvezza nei farmaci alternativi che negli Stati Uniti non sono ammessi in quanto non approvati dalla FDA, che fa i suoi interessi economici e non quelli dei pazienti, e decide di cominciare un’attività organizzata di contrabbando, il Dalla Buyers Club appunto. Ben presto in tutto il paese aprono club di questo tipo, il business è enorme, ma la polizia mette loro i bastioni tra le ruote.

Dopo sforzi sovrumani, Ron intenta una causa contro l’FDA sulla base del fatto che la medicina è stata dichiarata non tossica, ma ancora non è stata approvata; il giudice è d’accordo con lui, ma non è in grado di cambiare la legge. La causa di Ron costituirà un precedente importantissimo, da quel momento in poi ogni paziente sarà in grado di curarsi come desidera.

Pride – 2014

Pride
Pride

Ispirato a un fatto reale, Pride è ambientato nell’Inghilterra governata dalla Thatcher, durante lo storico sciopero dei minatori inglesi del 1984. Il movimento gay decide di aderire alla protesta e di raccogliere fondi per gli scioperanti di un villaggio del Galles. Inizialmente i minatori non vedono di buon occhio il sostegno di lesbiche e gay considerando la cosa inopportuna e imbarazzante, ma l’incontro tra le due realtà dopo un inizio difficile si trasformerà in solidarietà e in un’amicizia autentica e commovente.

Alla vicenda principale si intrecciano molte altre vicende come le questioni del coming out, i rapporti familiari, la violenza omofobica, l’esplosione dell’AIDS, che proprio in quegli anni mieteva moltissime vittime nella comunità gay. Un film intelligente, ironico e molto vero.

The Normal Heart – 2014

The Normal Heart
The Normal Heart

Un altro film cult sul tema AIDS. In The Normal Heart Ryan Murphy racconta da un lato il drammatico impatto che il virus dell’HIV ebbe sulla comunità omosessuale negli anni ’80 e la conseguente indifferenza generale delle istituzioni verso quella piaga chiamata “il cancro dei gay” e dall’altro l’eroica reazione di alcuni medici e attivisti, che lottarono in prima persona per promuovere la ricerca di una cura e per informare la società che l’AIDS era un dramma che riguardava tutti.
Bravissimi gli interpreti Mark Ruffalo e Julia Roberts, vale la pena vederlo.

di Carlotta Di Falco

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