"Abito da damigella cercasi": terribile!

Negli ultimi tre giorni mi sono ostinata a guardare questo programma. Mea culpa.
Va in onda tutti i giorni su Real time, l’idea del programma è arrivata in seguito al format “Say yes to the dress” (in Italia “Abito da sposa cercasi”), ambientato in uno dei più famosi negozi di abiti da sposa d’America, il Klenfield. Il programma è abbastanza carino, tutto gira intorno alla scelta dell’abito del fatidico giorno. È anche commuovente, qualche volta. Ma “abito da damigella cercasi” se non lo avete mai visto, credetemi: mette un nervoso senza precedenti, davvero odioso. È facile immaginare il perché

Prima cosa, voi immaginate sposa e damigelle così:

Guardando questo programma vi renderete conto che in realtà le damigelle sono solo delle povere avvilite, e sono così:

Abito da damigella cercasi
Abito da damigella cercasi

Immaginate di vedere arrivare una sposa con le sue tre o quattro damigelle al seguito. Questa volta siamo nel Bridals by Lori di Atlanta, un salone interamente dedicato agli abiti per damigelle. Queste poverine. Da che erano tutte amiche per la pelle(in fondo la sposa le ha scelte per un motivo, giusto?), entrano nel Bridals by Lori ed ecco che si trasformano: la sposa si trasforma in una sorta di dittatrice nella maggior parte dei casi, e ad ogni minima polemica ecco che parte la tipica frase: “sono io la sposa, non tu” Quindi, in realtà, alla faccia dell’amicizia, assistiamo storia dopo storia al tipico Eva contro Eva. Pessimo. C’è sempre la damigella che piange perché il vestito non le piace, o in qualche caso qualcuno che, giustamente, si arrabbia perché il prezzo è troppo alto e non può permetterselo. Lo sceglie la sposa ma lo paga la damigella, e ovviamente questo causa qualche problemino nell’accordarsi. In più aggiungiamo le difficoltà del dover trovare un vestito che sia adatto a più persone, diverse tra loro: alcune vogliono lo stesso abito per tutte, un pò come nei film, altre si accontentano di prendere vestiti diversi, ma dello stesso colore per tutte. Ma c’è sempre, e inevitabilmente, qualcosa che non va. Alla fine sembra sempre che la sposa voglia fare un dispetto alle sue damigelle, l’importante è che nessuna si avvicini minimamente all’essere più bella di lei. Alla fin fine ti ritrovi, comunque, a guardare questo programma con una smorfia fissa in faccia, e una gran voglia di prendere qualcuno a sberle. E infatti non si può stare più di dieci minuti a guardarlo che lo zapping ricomincia.

di Laura Manfredi

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