Adorabile Nemica: la clip in esclusiva della nuova commedia che farà riflettere

Vi p mai capitato di scegliere una playlist per un viaggio in auto? Vi è mai capitato di selezionare dei brani per un viaggio la cui destinazione riguarda il recupero di un rapporto familiare ormai perso nel tempo e nella rabbia? Se non vi è mai capitato, che brani scegliereste? Shirley MacLaine ha dei consigli per noi 😉

Adorabile Nemica uscirà tra una settimana nelle sale cinematografiche: il film è diretto da Mark Pellington e vede Shirley MacLaine nei panni di Harriet, una ex donna d’affari abituata ad avere sempre tutto e tutti sotto controllo, tanta è la sua voglia di controllo che vuole perfino che il suo necrologio segua degli schemi ben precisi, che attraversi 4 punti fondamentali per far si che l’immagine che rimarrà di lei nei cuori e nella mente delle persone, rispecchi perfettamente l’immagine e l’idea che lei ha di se stessa, per far si che questo accada, incaricherà la giornalista Anne (Amanda Seyfried), di scrivere la storia della sua vita.

Come in ogni film, i protagonisti attraversano diverse fasi per poi giungere a delle conclusioni che possono, sia confermare le tesi iniziali che stravolgere completamente tutto.

I 4 punti

Questa è una cosa che mi ha lasciato perplessa, sono rimasta davanti al monitor per un po’ di tempo fissandolo e riflettendo “ma cosa diranno di me quando non ci sarò più? Quali saranno le parole che accompagneranno la mia uscita di scena? Saranno le solite cose false rimestate tra vecchi ricordi?” Anche se pensarci appare macabro e fuori luogo, a mio avviso rimane uno spunto interessante su cui riflettere, non tanto per capire cosa diranno, ma quanto invece cambiare della propria vita in base a quello che vogliamo veramente lasciare nel cuore degli altri.

Secondo la protagonista di questa pellicola ci sono 4 punti fondamentali su cui poter costruire un elogio perfetto “Devi essere stato amato dalla famiglia e dagli amici, devi essere stato ammirato dai colleghi, devi aver influenzato la vita di qualcun altro in modo profondo e sorprendente. Infine, devi avere un ‘jolly’: una capacità unica che ti contraddistingue, un’esperienza che ti rende diverso dagli altri.”

I film sono fatti per leggerci dentro, sono degli specchi capaci di farci astrarre da noi stessi e vederci in prospettiva, ci mettono di fronte temi a cui non vogliamo pensare ma che invece, possono aiutarci in un percorso di cambiamento, in questo caso, guardando questo film potreste aver voglia di interrogarvi e dire, come del resto ha affermato il regista “Se avessi avuto più fiducia in me stesso. Se fossi di stato di mente più aperta. Se avessi avuto il coraggio di rischiare. Tutte queste domande, molto umane, che spesso rivolgiamo a noi stessi, sono implicite nel film, senza che questo abbia un tono predicatorio.”

Non vogliamo spoilerarvi nulla perché questo è un film che va visto con gli occhi e il cuore ben aperto, mette sul tavolino diverse tematiche che riguardano un po’ tutti noi. La mania di controllo è una cosa che accomuna molte persone, a volte ci preclude cose, esperienze, amori, affetti, ci isola anche dalle persone che amiamo, ci rende schiavi di noi stessi senza nemmeno rendercene conto.

Tutti al cinema allora il 4 maggio!

di Alessia Mariani