Adore: madri che amano il figlio dell'amica

Una scena di Adore - foto da movieplayer.it
Una scena di Adore – foto da movieplayer.it

Dopo la presentazione allo scorso Sundance e l’uscita nelle sale francesi ad aprile, Adore uscirà il prossimo 6 settembre anche nei cinema americani.

Il film racconta la storia di due affascinanti quarantenni e madri (le bionde Naomi Watts e Robin Wright), che dopo la scomparsa di entrambi i mariti, nel corso di una vacanza, si ritrovano ad iniziare una relazione sessuale prima e sentimentale poi con il figlio dell’altra.

Una scena di Adore - foto da movieplayer.it
Una scena di Adore – foto da movieplayer.it

La pellicola, ispirata al romanzo “Le nonne” di Doris Lessing, diretta da Anne Fontaine (Coco avant Chanel) e scritta da Christopher Hampton, che vinse il premio Oscar per la sceneggiatura de Le Relazioni Pericolose, non ha proprio nulla di leggero e frivolo, anzi più che altro ha un sapore drammatico, malinconico con dei picchi di morbosità.

Una scena di Adore - foto da movieplayer.it
Una scena di Adore – foto da movieplayer.it

Negli States tanto aperti e tanto bacchettoni, gli stessi dove sono stati coniati termini oggi usati da tutti come “milf”, “toyboy” e “cougar”, il film non è piaciuto e pr questo uscirà in poche sale per poi passare direttamente al mercato dell’home video.

Una scena di Adore - foto da movieplayer.it
Una scena di Adore – foto da movieplayer.it

Pare sia una storia troppo provocatoria, eppure è passato quasi mezzo secolo da storie come quella de Il Laureato, dove un giovanissimo Dustin Hoffman si ritrovava legato in una relazione con l’affascinante e matura Anne Bancroft e altrettanto tempo è trascorso dalla tragica storia di Le piace Brahms?, che nel 1961 vedeva Ingrid Bergman divisa tra l’amante coetaneo (e fedifrago) Yves Montand e il giovane Anthony Perkins e, nonostante vocaboli come toyboy siano ormai nel linguaggio commune, le relazioni tra donne mature e uomini più giovani rimangono una sorta di tabù.

Una scena di Adore - foto da movieplayer.it
Una scena di Adore – foto da movieplayer.it

Io rimango basita davanti a reazioni di questo tipo, paesi come l’America dove vengono permesse e rese normali cose davvero estreme e giustiziate situazioni discutibili, ma assolutamente rispettabili. Personalmente da donna, seppur non ancora troppo matura, fatico ad immaginarmi con un uomo molto più giovane di me, ma non escludo che possa di accadere di innamorarsi o semplicemente di sentirsi attratte da ragazzi che rappresentino quella freschezza e quella leggerezza che in certe fasi della vita sembrano perdute.

Una scena di Adore - foto da movieplayer.it
Una scena di Adore – foto da movieplayer.it

Bè, forse una situazione come quella di Adore è un pò paradossale, se non altro per la coincidenza dell’intreccio, ma arrivare a sentirsi scossi e turbati da una storia del genere, mi sembra esagerato.
E voi che ne pensate?

Una scena di Adore - foto da movieplayer.it
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di Carlotta Di Falco