Alice Underground: mai sentito parlare di "Cartoon Teatrale"?

Di teatro ne ho visto tanto, ma uno spettacolo di “Cartoon Teatrale” no, non mi era mai capitato.

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro dell’Elfo di Milano da questa sera 3 dicembre, la prima nazionale, fino al 31 dicembre e trae ispirazione dal psichedelico romanzo di Lewis Carroll Alice nel Paese delle Meraviglie.

Scena di Alice Undreground
Scena di Alice Undreground

Come hanno affermato gli stessi registi Ferdinando Bruni e Francesco Frongia illustrando il progetto: “Con tutti i mezzi che ci offrono l’artigianato della scena e la tecnologia dei video(usati come una moderna e fantasmagorica lanterna magica)abbiamo progettato una sorta di cartoon teatrale che animerà un grande fondale dal quale emergeranno gli attori in carne e ossa.
Abbiamo realizzato più di trecento disegni, dipinti ad acquerello con pazienza certosina, per giocare con un teatro fatto a mano che ci aiutasse concretamente a ritrovare la dimensione dell’infanzia, in una scatola magica dove sia possibile giocare con il Tempo e lo Spazio, contestare il senso delle parole, inscenare assurdi indovinelli, mettere in dubbio le nostre certezze”
.

Alice Underground è unico nel suo genere e a renderlo un prodotto ancora più di livello è colonna sonora. Di fatto filastrocche, strofe in rima e poesie sono state rielaborate in una colonna sonora di canzoni, interpretate dal vivo, che riprendono le note dei Roxy music, dei Pink Floyd, dei Beatles, dei Rolling Stones.
Uno sfondo musicale pensato per catturare letteralmente la mente di assiste allo spettacolo e regalargli un viaggio alla “Alice maniera”.

Scena di Alice Undreground
Scena di Alice Undreground

E questo spiega anche il perché del titolo.

Come hanno ricordato i registi, il titolo della prima stesura del capolavoro di Lewis Carroll (scritta e illustrata a mano dall’autore per la piccola Alice Liddell) era proprio Alice underground, proprio perché stava a sottolineare che si tratta di un viaggio sottoterra, nei territori misteriosi del sogno e dell’inconscio, alle radici dell’individuo e della collettività.

Scena di Alice Undreground
Scena di Alice Undreground

“Lo spettacolo, come il romanzo, si rivolge a tutti, grandi, piccoli e soprattutto ai bambini che sono dentro di noi, per ripensare l’infanzia come un periodo archeologico, sempre presente in qualche strato parallelo della nostra coscienza”, parola di registi!!

Scena di Alice Undreground
Scena di Alice Undreground

Io ti consiglio vivamente di andarci, magari potrebbe essere un regalo di natale per qualcuno di speciale, ma molto speciale!!

di Carlotta Di Falco