In Another Country: questa sera al cinema!!

Locandina di Another country - foto da movieplayer.it
Locandina di Another country – foto da movieplayer.it

Lui è Hong Sang-soo, uno dei pilastri della cinematografia coreana e la sua ultima opera è In Another Country, inserito dai Cahiers du Cinéma tra i cinque migliori titoli del 2012 e in arrivo questa sera 22 agosto nelle nostre sale.

Una scena di Another country - foto da movieplayer.it
Una scena di Another country – foto da movieplayer.it

L’approdo in Italia corrisponde all’inizio della nuova era digitale, di fatto i cinema italiani prevedono il passaggio definitivo ai proiettori 2K entro l’estate, cosa che, nel caso specifico di In Another Country, darà la possibilità di vedere il film sia in originale che doppiato. La scelta sarà a discrezione dei singoli esercenti e le due opzioni direttamente disponibili sulla stessa copia (DCP) del film: cosa inimmaginabile con la pellicola!

La doppia versione potrà dunque accontentare sia i cinefili puri (versione originale coreana con sottotitoli italiani) che gli spettatori mediamente tradizionali (edizione doppiata in italiano).

Una scena di Another country - foto da movieplayer.it
Una scena di Another country – foto da movieplayer.it

Dopo quasi vent’anni di carriera e numerose e apprezzate partecipazioni a Cannes, Berlino e Venezia, Hong Sang-soo rimane ancora un pianeta parzialmente sconosciuto agli occidentali e assente in Italia, che lo vedrà solo questa sera per la primissima volta.

Ma veniamo al film. Di sicuro la questione linguistica è parte integrante dell’anima della pellicola. Siamo nella città marittima di Mohang, nella Corea del Sud, dove la francese Isabelle Huppert deve misurarsi con un mondo che non le appartiene e una lingua (appunto) completamente differente. Qui la Huppert parla in inglese e il suo accento francese mischiato a quello anglofono e a quello coreano, dà un sapore originalissimo alla pellicola.

Una scena di Another country - foto da movieplayer.it
Una scena di Another country – foto da movieplayer.it

Anche la trama tutt’altro che ordinaria racconta di una giovane donna che scappa via dalla cittadina balneare di Mohang insieme alla madre a causa dei debiti che le opprimono. Per cercare di calmare i suoi nervi, comincia a scrivere un racconto con protagoniste tre donne straniere, tutte e tre di nome Anne (Isabelle Huppert).
Le tre Anne, in tre differenti momenti nel tempo, visitano Mohang, alloggiano nello stesso posto ed esplorano i medesimi luoghi, conoscendo anche le stesse persone, compresi la figlia dei proprietari dell’albergo di cui è ospite e un misterioso bagnino.

Una scena di Another country - foto da movieplayer.it
Una scena di Another country – foto da movieplayer.it

Un copione dalle cui pagine i protagonisti passano sullo schermo e diventano il soggetto di In Another Country.

Anche in questo caso la Tucker che distribuisce il film ci ha visto lungo, dopo aver portato in Italia capolavori asiatici come Departures, Poetry, A Simple Life e Confessions, in fondo c’era da aspettarselo.

Una scena di Another country - foto da movieplayer.it
Una scena di Another country – foto da movieplayer.it

Buona visione!!

di Carlotta Di Falco