Appuntamento al cinema: il ritorno di Tarantino!!

Frankenweenie

Frankenweenie- foto da bestmoviesevernews
Frankenweenie- foto da bestmoviesevernews

È un film d’animazione diretto da Tim Burton.
In stop motion e 3D, è l’adattamento di un cortometraggio omonimo, realizzato dallo stesso Burton nel 1984.

Il film racconta la storia di Victor e il suo amico quattro zampe Sparky. I due sono inseparabili, quando il cagnolino viene investito da un’automobile, Victor, da sempre appassionato di fantascienza, decide di riportarlo in vita a modo suo.
Il prodotto di questo esperimento è uno Sparky con fattezze mostruose, che costringe il ragazzo a nasconderlo in casa per non destare sospetti. Ma il cucciolo riesce a fuggire e Victor dovrà convincere amici e vicini che si tratta del vecchio amico di sempre.

È una produzione speciale, come ha affermato lo stesso Burton si tratta di un “qualcosa di molto personale” nel quale ha cercato di mantenere il più possibile inalterata la prima versione.
Lo dimostra anche la scelta dei doppiatori originali (Martin Landau, Martin Short, Winona Ryder e Catherine O’Hara), tutti attori con i quali Burton non lavorava da tempo.

Da vedere, assolutamente, qui trovi la videorecensione!


jango Unchained

Django Unchained -  foto da drafthouse
Django Unchained – foto da drafthouse

Un grande ritorno di Quentin Tarantino con un film ispirato ai western all’italiana, Django Unchained appunto, con un cast d’eccezione: Jamie Foxx, Leonardo Di Caprio, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz.

Il film va visto, quindi non ve lo racconterò, ma mi preme sottolineare la fantastica colonna sonora.
È stata pubblicata ieri 15 gennaio da Universal Music, con due giorni di anticipo sull’uscita del film, anche nel frattempo il film ha già portato a casa due Golden Globe (Christoph Waltz migliore attore non protagonista e Tarantino migliore sceneggiatura originale) e ha cinque nomination all’Oscar.

La soundtrack di Django Unchained contiene Ancora Qui, un brano inedito di Ennio Morricone ed Elisa che, seppur non sia stato scelto dopo aver avuto la nomination all’Oscar come Best Song, rimane un grande successo made in Italy.

Tutte le canzoni incluse nella colonna sonora sono state personalmente scelte da Quentin Tarantino, una bomba!! Clicca qui per leggere la videorecensione.

Ghost Movie

Ghost Movie - foto da ivid
Ghost Movie – foto da ivid

Quando Malcolm e Kisha si trasferiscono nella loro casa dei sogni, scoprono di non essere soli. La casa è infestata e Kisha viene posseduta da uno spirito. Malcom deciderà di farsi aiutare da un prete e da alcuni acchiappafantasmi per sbarazzarsi del demone e salvare la sua vita matrimoniale … direttamente dai creatori di Scary Movie, Ghost Movie è un’altra esilarante parodia horror, una caricatura della serie Paranormal Activity, divertente!!

Cercasi amore per la fine del mondo

Cercasi amore per la fine del mondo - foto da movieplayer
Cercasi amore per la fine del mondo – foto da movieplayer

È una nuova e divertente commedia con l’inedito duo Steve Carrell-Keira Knightley.
La sceneggiatrice Lorene Scafaria (Nick & Nora – Tutto accadde in una notte) esordisce come regista con questa pellicola che racconta di Dodge (Carrell), un uomo che viene piantato in asso dalla moglie non appena si diffonde la notizia che un’asteroide sta per colpire la Terra. Mancano 21 giorni alla fine del mondo, per non affrontarla da solo, l’uomo decide di andare alla ricerca della sua ex fiamma del liceo.
Per farlo, chiede alla sua vicina Penny (Knightley) di accompagnarlo. I due iniziano così un viaggio che finirà per sconvolgere le loro vite.

Secondo me è molto carino, intelligente e non scontato, ve lo consiglio!!


Qualcosa nell’aria

Qualcosa nell'aria - foto da silenzio in sala
Qualcosa nell'aria – foto da silenzio in sala

Questo nuovo film del regista francese Assayas, in parte autobiografico, mostra le varie sfaccettature del movimento del ’68 da punti vista forse mai analizzati prima.
Qualcosa nell’aria, titolo originale Apres Mai, racconta cosa successe nel mondo giovanile dopo il Maggio ’68, attraverso la storia di uno studente in bilico tra la scelta dell’estremismo militante e la sua vocazione artistica.

Tra gli amici del protagonista c’è chi torna alla sua vita borghese, chi si perde dietro le droghe, chi sceglie la lotta armata, come ha detto lo stesso Assayas: “La fine dell’idealismo politico ha a che vedere con lo spavento per il terrorismo che prendeva piede in Italia e in Germania, e che ha fatto pensare che c’era qualcosa di sbagliato nel movimento”.

Il protagonista del film, esattamente come il regista, abbandona la rivoluzione e la pittura per darsi al cinema, che nel post ’68 accettava solo la forma del documentario sociale, che ha avuto il suo peso, ma con l’arte non c’entra proprio nulla.

Interessante, se non altro per capirne di più su un periodo che non perde mai il suo fascino. Se vuoi saperne di più, leggi la videorecensione.

di Carlotta Di Falco