Beatles: due eventi imperdibili per i loro fan

The Beatles è di sicuro la band musicale più raccontata della storia. Su di loro abbiamo visto film, documentari, letto libri, antologie, sono state create opere d’arte di ogni tipo e omaggi artistici di ogni natura, ma pare che ci sia sempre qualcosa in più da sapere.
Questa settimana ci saranno due eventi interessanti e inediti che raccontano il post-Beatles, uno dal punto di vista di Paul McCartney e l’altro da quello di John Lennon.

Locandina ufficiale Roadshow - immagine da movieplayer.it
Locandina ufficiale Roadshow – immagine da movieplayer.it

Questo mercoledì 18 settembre in tantissime sale italiane Nexodigital porterà solo per una sera Paul McCartney & Wings – Rockshow, l’epica tournée realizzata dalla band tra il 1975 e il 1976 e conosciuta come “Wings over the world”: un evento straordinario per la storia della musica con oltre 1 milione di spettatori raccolti in tutto il mondo, città dopo città, concerto dopo concerto.

Ma facciamo un passo indietro: il 10 aprile 1970 Paul McCartney annuncia al mondo lo scioglimento ufficiale della band più famosa di sempre. Di fatto sin dall’anno precedente, subito dopo la fine delle registrazioni di Abbey Road, i quattro Beatles hanno preso strade diverse. È così che McCartney intraprende una carriera solista che si trasforma a breve in qualcos’altro. Nell’estate del 1971, infatti, Paul vuole tornare a lavorare con una band: unisce sua moglie Linda, il batterista Danny Seiwell e il chitarrista Danny Laine. E nascono Paul McCartney & Wings.

Lennon Suite 1742 - immagine di Bruno Vagnini, da cartella stampa ufficiale Ono Arte Contemporanea
Lennon Suite 1742 – immagine di Bruno Vagnini, da cartella stampa ufficiale Ono Arte Contemporanea

Il primo album non convince la critica e per diversi anni anche il pubblico non premia l’intraprendenza di McCartney. Fino alla svolta. È il 1973 quando Red Rose Speedway scala tutte le classifiche americane e Paul & Wings sono chiamati a realizzare la canzone portante della colonna sonora di Agente 007- Vivi e lascia morire, Live and Let Die.
Da lì in poi per McCartney & Wings sono solo successi: pubblicano Band on the run, a detta di molti l’album migliore dell’intera produzione solista di McCartney, e a seguire i fortunatissimi Venus and Mars e Wings at the speed of sound. A fare da raccordo tra i due album un colossale tour mondiale, durato quasi due anni e immortalato nel film ROCKSHOW.

Montato e realizzato nel 1980, il film sceglie di raccontare le più maestose esibizioni delle tappe americane del secondo anno del tour, il 1976. Sul grande schermo si intervallano la potenza delle date di New York, Seattle, Washington, Los Angeles che costruiscono una scaletta da capogiro capace di alternare i classici dei Beatles e i brani più importanti della produzione solista di Sir Paul.

Una serata quindi per rivivere tutta l’energia musicale di quegli anni di fuoco.

Lennon Suite 1742 - immagine di Bruno Vagnini, da cartella stampa ufficiale Ono Arte Contemporanea
Lennon Suite 1742 – immagine di Bruno Vagnini, da cartella stampa ufficiale Ono Arte Contemporanea

L’altro evento imperdibile è la mostra John Lennon Suite 1742 presentata da questo venerdì 20 settembre al 5 ottobre dalla galleria ONO Arte Contemporanea di Bologna.

La mostra è una raccolta di fotografie firmate Bruno Vagnini che presenta uno dei momenti più significativi per la storia, la musica e l’arte del XX secolo.

A quale momento storico mi riferisco? Mi riferisco a quando la coppia Lennon-Ono appena sposati, dà vita al primo Bed-In all’Hilton Hotel di Amsterdam, a quello seguirà un secondo, al Queen Elizabeth Hotel di Montreal. Il 1° giugno di quell’anno, John & Yoko decidono di accogliere, dopo i numerosi giornalisti e personaggi televisivi, anche alcuni studenti canadesi, tra cui Bruno Vagnini, all’epoca iscritto al corso di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Montreal.

Lennon Suite 1742 - immagine di Bruno Vagnini, da cartella stampa ufficiale Ono Arte Contemporanea
Lennon Suite 1742 – immagine di Bruno Vagnini, da cartella stampa ufficiale Ono Arte Contemporanea

La stampa non parla d’altro e per il giovane Vagnini è un’occasione irrinunciabile, ed è così che con un amico si procura il tesserino e si precipita al diciassettesimo piano del Queen Elizabeth Hotel, nella stanza 1742.
Inizialmente (come racconta lo stesso fotografo) vengono fatti accomodare nell’atrio della suite dove la piccola Kyoko sta giocando, Vagnini coglie l’occasione per farle delle fotografie per testimoniare la sua presenza lì nel caso cambiassero idea e non lo ammettessero più al Bed-In, ma in realtà poi riuscirà a passare e questa mostra che si compone di 30 scatti unici è il risultato di questo momento storico.
Buon divertimento!!

Lennon Suite 1742 - immagine di Bruno Vagnini, da cartella stampa ufficiale Ono Arte Contemporanea
Lennon Suite 1742 – immagine di Bruno Vagnini, da cartella stampa ufficiale Ono Arte Contemporanea

di Carlotta Di Falco