Ninna nanna, ninna ohh… a ritmo di jazz!!

La copertina di Bonne Nuit
La copertina di Bonne Nuit

In questi giorni nelle librerie uscirà Bonne nuit, un audiolibro di Diego Baiardi e Antonio Crepax.
Non parliamo del classico audiolibro in cui la voce di un attore legge un testo letterario, ma un progetto multimediale che integra musica, disegno, scrittura.
Di fatto te ne parlo perchè l’ho trovato piuttosto originale, un bel regalo da fare o da farsi.

Un'immagine grafica di Bonne Nuit
Un'immagine grafica di Bonne Nuit

Il momento descritto e cantato nel progetto è quello a cavallo tra il sonno e la veglia, l’istante in cui la realtà non è più la parte dominante della nostra esistenza e il sogno e la perdita dei sensi non ha ancora rapito il nostro intelletto.
Baiardi, compositore e arrangiatore jazz “collezionista” di ninne nanne, ha raccolto melodie tradizionali e canzoni pop e ne ha affidato l’interpretazione a musicisti della scena jazz e etno-acustica italiana. Parliamo di nomi quali il trombettista Paolo Fresu, la cantante Petra Magoni, Albert Hera con le sue sperimentazioni vocali e le percussioni di Tullio de Piscopo.
A queste ninne nanne rivisitate, Antonio Crepax ha abbinato le immagini oniriche di Valentina disegnate dal padre insieme a suggestioni verbali derivate dai testi delle canzoni, da fiabe e ricordi d’infanzia. Le musiche sono arrangiate in chiave jazz, le tavole in chiave grafica.

Un'immagine grafica di Bonne Nuit
Un'immagine grafica di Bonne Nuit

Bonne Nuit, un po’ come il sogno, unisce elementi in contrasto: l’intellettualità e la quotidianità, sogno e incubo, realtà e fantasia… e poi è insieme la ninne nanne che ci hanno cullato da bambini e le immagini che hanno fatto sognare (ad occhi aperti però) milioni di adulti.

di Carlotta Di Falco