Bud Spencer, grazie ai fan è in arrivo un film documentario

Bud Spencer ci manca, ci manca tantissimo. Ci manca il suo bel faccione, la sua voglia di ridere e di scherzare, la sua bravura come attore, la sua bontà. Per fortuna ci ha lasciato in eredità tantissimi film che lo ricordano come il gigante buono: celebre la saga western con l’amico di sempre Terence Hill, ma i suoi film sono tanti altri. E oggi arriva un nuovo film documentario che parla di lui, voluto, sostenuto e realizzato dai suoi fan sparsi in tutto il mondo. Lo chiamavano Bud Spencer, questo il titolo.

Ci sono voluti 8 anni di lavoro, ma alla fine l’austriaco Karl-Martin Pold è riuscito a portare a termine il suo film documentario e road movie, reso possibile anche grazie il crowdfunding. Dopo il debutto in Austria e in Germania a luglio scorso, in più di 200 sale, ora è arrivato anche alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Riflessi.

Giuseppe Pedersoli, figlio di Bud Spencer, scomparso a 86 anni nel 2016, ha annunciato che presto arriverà un’edizione italiana nelle nostre sale cinematografiche, per ripercorrere la storia di Carlo Pedersoli, questo il vero nome, e per comprendere la sua capacità di calarsi in ruoli sempre diversi. Ha appassionato generazioni di spettatori con interpretazioni sempre magiche.

Karl-Martin Pold spiega: “Ho dedicato a Bud Spencer due tesi universitarie. Da bambino lo amavo per le sue scene di scazzottate e perché difendeva i deboli, da più grande ne ho apprezzato lo humour, mi sembrava incredibile non ci fosse un documentario su di lui”.

Bud Spencer è stato un grandissimo attore, non solo di film che facevano ridere, ma soprattutto di film che facevano riflettere: dietro l’area da cattivo ragazzo si nascondeva un cuore d’oro che tutti abbiamo amato.

E non vediamo l’ora di vedere il suo documentario: ci manca, tantissimo!

di Redazione