Buon Compleanno, Donna Sophia!

 

Sophia Loren è una sorta di mito vivente per l’Italia, ma soprattutto per il cinema nostrano. È nata il 20 settembre 1934 ed è cresciuta a Pozzuoli, vicino a Napoli. All’anagrafe è registrata come Sofia Scicolone Villani (Sofia con la “effe”, diventerà “ph” nel 1952) ed è il frutto dell’amore tra la sua mamma Romilda e il marchese siciliano Riccardo Scicolone Murillo, che riconobbe la bambina, ma non sposò mai la donna. Sono tantissime le notizie su questa stella internazionale: abbiamo deciso di renderle omaggio nel giorno del suo compleanno ricordando i momenti più importanti della sua storia, privata e professionale.

1- L’uomo della sua vita è il regista Carlo Ponti, scomparso nel 2007. È sul set di “Africa sotto i mari” (Giovanni Roccardi, 1952) che viene notata proprio da lui, che le propone un contratto di sette anni, trasformatosi in un lungo e felice matrimonio. «Lui mi ha capita, non sarei mai stata quella che sono oggi se non lo avessi incontrato».

Sophia Loren nel 1965
Sophia Loren nel South Wales nel 1965

2 – Nel 1950 ha partecipato a Miss Italia, ma non ha vinto. Fu eletta Anna Maria Bugliari mentre la Loren si aggiudicò il titolo di Miss Eleganza.

3- Fino al 1958 il suo nome d’arte fu Sofia Lazzaro, nome evocativo scelto da un regista di fotoromanzi che sosteneva che la sua bellezza facesse resuscitare i morti. Successivamente, il suo cognome fu cambiato in Loren da un’intuizione del produttore Goffredo Lombardo per conferire un tocco internazionale alla sua immagine.

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Un’immagine recente dell’attrice

4 – Nella sua carriera è riuscita a portare a casa tanti premi importanti come la Coppa Volpi nel 1958 per “Orchidea nera” di Martin Ritt e l’Oscar e il premio per la migliore interpretazione a Cannes per “La ciociara” (1960) di Vittorio De Sica. Nel 1991 ha ricevuto in un colpo solo l’Oscar, il César alla carriera e la Legion d’Onore. «Tutto il cinema si era alzato in piedi, non mi sembravano più persone, ma giganti. Non riuscivo a parlare. Quell’Oscar è stata la più grande sorpresa della mia vita, non ho detto nulla ai miei figli finché non siamo entrati nel teatro».

5- Nel 1994 le è stata assegnata la stella sulla Walk of fame a Los Angeles

6- All’età di 80 anni ha lanciato un rossetto con il suo nome e poi, sotto la regia di Giuseppe Tornatore e con le musiche di Ennio Morricone, ha girato un corto per il lancio di un profumo (entrambi i progetti con Dolce e Gabbana). E di questo progetto super vanitoso ha dichiaro: «Al di là della battuta sul miracolo, sono cose che possono succedere, anche perché io non sono un’attrice che metti in un angolino e non ci pensi più. Sono fuori dal tempo, mi piace andare avanti, interessarmi a tutto. Insomma, questa cosa del make up non mi è sembrata così incredibile».

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Intervistata a Che tempo che fa

7- Ha quattro nipoti, ancora bambini (due dal figlio Carlo junior, Vittorio e Beatrice, e due da Edoardo, Lucia e Leonardo) che adora. Li sente spesso per telefono, nonostante non sia un’amante della tecnologia. Per esempio, niente Skype per tenere i contatti, anche se i piccoli vivono a Los Angeles e lei a Ginevra.

8 – Uno dei momenti più belli? La famosa notte degli Oscar del 1999 quando ha premiato Benigni. La ricordiamo tutti mentre sventola il foglietto bianco e grida: Roberto!

9 – Nel 2009 è entrata nel Guinness dei primati come l’attrice italiana più premiata di sempre.

10 – Quest’anno è diventata cittadina onoraria di Napoli.

 

11 – E per il futuro?« Sul domani non mi pronuncio per scaramanzia, da brava napoletana. L’oggi è esattamente quello che ho desiderato: sento ancora la stessa frenesia di vivere. Possiedo il Dna giusto, sono in forma (facimm’ ’e cuorna): dedico un quarto d’ora al giorno all’esercizio, sto attenta al cibo e al sonno. Per quanto i pensieri, a volte, mi tengano sveglia».

 

Foto Crediti: Celebs; Today.come; oubliettemagazine

di Mariposa