I film in uscita al cinema questa settimana: di tutto e di più!!

E la chiamano estate

E la chiamano estate
E la chiamano estate

Dino e Anna sono una coppia di quarantenni.
I due, interpretati da Jean-Marc Barr e Isabella Ferrari, si amano intensamente pur non avendo una relazione convenzionale. Di fatto tra loro non c’è mai stato un rapporto fisico, nessuna forma di intimità.
Il blocco è dentro Dino, una sorta di scissione netta e dolorosa tra eros e amore. Nonostante sia tormentato per non riuscire a vivere con Anna il suo amore per lei, Dino non è in grado di accettare l’aiuto di nessuno, nemmeno del suo psicologo, ma l’aspetto peggiore di tale tormento è che lo esplicita attraverso compulsivi rapporti sessuali con prostitute.

Le critiche sono contrastanti, a me incuriosisce e non poco.

Un mostro a Parigi

Un mostro a Parigi
Un mostro a Parigi

Un fantastico e poetico film d’animazione di Bibo Bergeron con Mathieu Chedid, Vanessa Paradis, Gad Elmaleh, François Cluzet.

La trama racconta che una sera Raoul, accompagnato da Emile, si reca per una consegna al laboratorio di un eccentrico scienziato all’interno di un enorme giardino botanico custodito, in assenza del professore, dal suo assistente: una scimmia di nome Charles.
Curiosando tra sieri e provette, Raoul innesca accidentalmente uno strano intruglio che agisce sulle corde vocali e da vita ad una mostruosa creatura (e da qui il titolo del film) dalla voce spettacolare.
Il resto non si può raccontare, un film da vedere.

Dracula 3D

Dracula 3D
Dracula 3D

Una splendida regia del re dell’horror made in Italy Dario Argento con tanto di figlia (Asia) interprete.
La storia la conosciamo un po’ tutti, eccoti un summary: la vista di una fotografia esposta a casa di Lucy, che ritrae Mina e Jonathan Harker spensierati nel giorno delle loro nozze, fa scattare l’ira e la bramosia del Conte Dracula. Il Conte rivede in Mina la reincarnazione della sua amata, Dolingen De Gratz, morta più di 400 anni prima.
Attraverso la complicità di Lucy e Tania, sue fedeli adepte, il Conte Dracula riesce a condurre Jonathan Harker e sua moglie nel proprio castello, con la promessa di un lavoro. In realtà le intenzioni di Dracula sono molto diverse, il suo unico obiettivo è ricongiungersi con il suo eterno amore Dolingen/Mina.
Da qui tutto un susseguirsi di episodi di violenza, inganni e passione, che verranno placati solo con l’entrata in scena di Abraham Van Helsing (Rutger Hauer), conoscitore del vampirismo e “vecchia conoscenza” del Conte, riporterà la normalità nella vita del villaggio.

Sempre affascinante assistere al contrapporsi dei limiti dell’umanità con la dannazione eterna.

End of Watch – Tolleranza Zero

End of Watch - Tolleranza zero
End of Watch – Tolleranza zero

Si tratta di un drama-poliziesco scritto e diretto da David Ayer con protagonista Jake Gyllenhaal.
Il film narra la lunga e difficile amicizia tra due poliziotti, il rapporto di lavoro e privato tra due amici.
Nulla di particolarmente entusiasmante direi.


Paranormal Activity 4

Paranormal Activity 4
Paranormal Activity 4

Siamo al quarto capitolo della saga low budget inaugurata nel 2007 con Paranormal Activity prodotto dalla Paramount e sceneggiato da Zack Estin. Estin è attualmente impegnato nella realizzazione della serie tv horror The River, famosa perché sfrutta l’originale tecnica del found-footage, e ha deciso di non lasciare dichiarazioni riguardo la trama del film.

In effetti se conoscessimo la storia andremmo a vederlo? Che gusto ci sarebbe?

Il peggior Natale della mia vita

Il peggior Natale della mia vita
Il peggior Natale della mia vita

Il film racconta le avventure tragicomiche di Paolo (Fabio De Luigi): mancano tre giorni al Natale e Paolo, che non ha ancora la patente, sta guidando la sua nuova mini-car per raggiungere sua moglie Margherita (Cristiana Capotondi), al nono mese di gravidanza, e i suoi suoceri Giorgio (Antonio Catania), e Clara (Anna Boniauto) al castello di Alberto Caccia (Diego Abatantuono) dove sono stati invitati a passare le vacanze di Natale.
Lì c’è anche la figlia di Alberto Benedetta (Laura Chiatti), anche lei incinta. Ma una tormenta di neve lo coglie in flagrante e i disastri per Paolo cominciano fin da subito.

Non è quello che si definirebbe un filmone, ma io Fabio De Luigi lo adoro, quindi lo promuovo fortemente.

Il sospetto

Il sospetto
Il sospetto

Il regista di Festen Thomas Vinterberg torna con Jagten: Mads Mikkelsen è un quarantenne accusato di pedofilia dalla sua comunità in una piccola cittadina danese, dove circostanze minime scateneranno l’isteria collettiva. L’uomo dovrà lottare per riottenere dignità e fiducia.

Vinterberg ha affermato: “Il film parla di ciò che accade quando una bugia innocente si diffonde e infettare la società, come un virus. Specie nell’era di piattaforme come Facebook, le persone possono essere rapidamente etichettate. Trovo affascinante che un destino umano possa essere cambiato così rapidamente, e come poche parole possano scatenare danni enormi”.
Pienamente d’accordo con lui.

Vasco Live Kom 011

Vasco Live Kom 11
Vasco Live Kom 11

“Un tour è un lungo viaggio… comincia mesi prima, con la preparazione atletica e la concentrazione. È un periodo di grande intensità emotiva. L’inizio delle prove, quando ogni giorno le idee, i dubbi e le incertezze sono accompagnati dalla musica che mi tranquillizza… le prime prove sul palco quando me lo guardo incantato e me lo godo… e naturalmente la prima data.
Poi la seconda… la terza… la quarta… e così via. Cambiano gli alberghi, gli scenari, la tensione è continua ma quando comincia la musica ogni volta è una libidine unica”
.
È quanto scriveva Vasco alla vigilia della partenza per il “Live Kom 011”, oggi nelle sale il documentario di quel fantastico tour.

Twende Berlin

Twende Berlin
Twende Berlin

Upendo Hero, il supereroe dell’amore e dello spazio pubblico, dopo 37 anni di prigionia in un centro commerciale, spezza le catene e si unisce a un gruppo di musicisti keniani, gli Ukooflani, nella loro avventura in Europa.
Il progetto di scambiare interessi culturali con artisti berlinesi prende corpo e diventa una vera e propria battaglia per la libera espressione artistica negli spazi pubblici, all’insegna di una innovativa e avvincente cultura musicale.

A dir poco geniale, lo amato subito.

Jimi Hendrix: Live At Woodstock

Jimi Hendrix: Live At Woodstock
Jimi Hendrix: Live At Woodstock

Il documentario mostra uno dei concerti più celebrati di Hendrix, quello avvenuto all’alba del 19 agosto 1969 al Festival di Woodstock.
Un documento di straordinaria importanza raccolto durante il concerto che più di ogni altro ha segnato l’immaginario di un’intera generazione.

Sono quelle pietre miliari della storia della musica da cui non si dovrebbe prescindere, non vedo l’ora di vederlo.

Jimi Hendrix: Live At Woodstock
Jimi Hendrix: Live At Woodstock

di Carlotta Di Falco