Crap Dates: storie di appuntamenti finiti male raccontati su Twitter!!

Appuntamento al buio: romanticismo, tempo di preparazione infinito, batticuore, curiosità, aspettativa… tutte emozioni bellissime, meglio ancora quando l’esperienza va come ci si aspettava, ma se le cose si mettono male?
Molto spesso quello che avrebbe dovuti essere l’incontro della svolta si rivela l’ennesimo appuntamento da dimenticare.

Rhodri Marsden - foto dalla pagina ufficiale di facebook
Rhodri Marsden – foto dalla pagina ufficiale di facebook

Rhodri Marsden, un giorno passando davanti un pub dove tempo prima aveva trascorso il classico appuntamento di m…a si è ricordato del terrible momento e ha deciso di raccontarlo in 140 caratteri su Twitter, nel giro di 4 giorni, ha ricevuto 250.000 messaggi, provenienti da tutto il mondo, in cui le persone riassumevano in pochissime parole le loro esperienze catastrofiche.

Crap Dates,è proprio questo, una lettura spassosa per uomini e donne, la raccolta di una serie di Tweet che in soli 140 caratteri commentano appuntamenti assurdi, tra l’esilarante e il disastroso e raccontano uno spaccato di cosa si può incontrare esplorando le libere terre della vita da single.


Ma ecco una selezione di alcuni dei tweet che mi hanno divertita di più:

Appuntamento al buio - foto da acquamarwer
Appuntamento al buio – foto da acquamarwer

Abbiamo scoperto di avere un conoscente in comune. Io ho detto: “È un tipo a posto”. Lei ha detto: “Ha accoltellato mio fratello”.

Il tipo è venuto a prendermi nella sua nuova Porsche. Prima che entrassi, ha messo un asciugamano sul mio sedile, perché “le ragazze a volte possono essere sudate laggiù”

Gli andavo dietro da un po’. Al primo (e ultimo) appuntamento ha detto che ha l’hobby di mangiare la carta. L’ha dimostrato con un giornale.

Sono andata da lui. Ha aperto la porta con una vestaglia di pile blue e il braccialetto elettronico alla caviglia. “Restiamo a casa?”.

È arrivato da me con un borsone. Ripeteva di continuo che la sua accetta ci sarebbe entrata perfettamente.

Mi ha detto che gli sembrava strano uscire con qualcuno “un po’ al di sotto della sua media”

Mi ha letto un poema di quattro pagine che parlava di un’altra. Ha voluto leggerlo due volte perché “non ero stata abbastanza attenta” .
Mi ha chiesto: “Dovessi scegliere, preferiresti andare a letto con tua madre o tuo padre?” Sconvolti? C’è altro.

Un pilota. Ha detto che era sposato ma era interessato a me perché ero “geograficamente conveniente”.

E questi sono una piccolissima parte delle storie formato tweet riportate dall’autore, immaginatevi il resto.

Questo libretto dalla forma quadrata (è 15 X 15) è a dir poco geniale perchè dipinge la vita dei single di oggi dell’era 2.0, l’era dove le conoscenze si fanno su internet, gli appuntamenti sono al buio e le delusioni superano di gran lunga le belle sorprese.

Copertina di Crap Dates - foto dalla pagina ufficiale di facebook
Copertina di Crap Dates – foto dalla pagina ufficiale di facebook

Di fatto Rhodri Marsden spiegando il successo ottenuto su Twitter ha affermato che è merito dell’ironia intelligente di chi lo segue e che ha saputo raccontare in breve la propria esperienza dandogli quel tocco di umorismo nero, tipicamente British.
Crap Dates: il nome viene proprio dal fatto che di solito le aspettative prima di un appuntamento al buio sono molto alte, ma la maggior parte di questi incontri sono da dimenticare.

Leggendo i tweet del libro ho notato che quelli femminili sono molti di più di quelli degli uomini, la questione è: o agli uomini gli appuntamenti vanno tutti bene o, semplicemente, gli uomini si comportano peggio delle donne, voi che dite??

Raccontatemi le vostre storie… in un tweet!!

di Carlotta Di Falco