Elio e le Storie Tese: un nuovo progetto firmato Infinity

Un giorno Elio, Cesareo, Rocco Tanica e Mangoni, si sono detti “Vogliamo realizzare un plastico gigante attraverso il quale raccontare storie e tornare un po’ bambini?” e così hanno dato vita a Miniaturtrain.

“Questo progetto” – racconta il regista Davide Fara – “è nato dalle menti in continuo fermento, ricerca e voglia di stupire di Elio e le storie Tese”

L’idea dei 4 vulcani, è quella di creare un grandissimo plastico dove Elio, Cesareo, Rocco Tanica e Mangoni  sono presenti come minifig 3D “Sembrano talmente vere, che sembrano vive” dice Elio.

Il plastico è stato realizzato dall’azienda specializzata Linea Secondaria – che prende il nome di Miniaturtrain e riproduce uno spaccato iperrealistico di vita quotidiana attraverso i suoi 12 metri di lunghezza e la disposizione su 4 diversi livelli che consente la circolazione di 30 treni in contemporanea gestiti da un sistema digitale con PC. Il plastico è anche ottimamente sonorizzato.

Come viene utilizzato il plastico?


Come si vede nella clip di backstage, i protagonisti  in carne ed ossa, muovono le loro miniature attraverso il plastico guidati dal regista Davide Fara, il quale ha un’idea molto chiara su cosa rappresenta questo progetto dichiarando sorridendo sotto i baffi “ è la proiezione del loro ego (EELST) in miniatura, mosso manualmente da loro stessi“. Diciamo che il gruppo sarà un po’ il deus ex machina di se stesso.


Guardando il backstage, si ha proprio l’impressione di vedere un gruppo di ragazzi, chiusi un vecchio scantinato dove il papà ha lasciato in bella mostra il grande plastico ferroviario e si sa, il fascino che suscitano i trenini sui bambini è potente, così come accadrebbe nella realtà loro 4 si radunano ogni sera intorno a quelle miniature perfettamente realizzate creando storie, raccontando vicende, giocando e diventando qualcosa di nuovo, ogni giorno. Ogni sera.

Cosa centra Infinity con Elio e le Storie Tese?

Ogni storia raccontata dal gruppo prende corpo in una serie di clip targate Infinity,(piattaforma di streaming on demand con la più ricca library di cinema in Italia), brand che per il secondo anno consecutivo lancia una campagna di video diretti al pubblico del web e dei social network: “Miniaturtrain nasce a scopo di spettacolo e interazione dato che sul suo fronte sono dislocate delle pulsantiere da cui è possibile attivare varie scene in movimento. Sono certo che Miniaturtrain affascinerà e stupirà migliaia di persone” ha spiegato Fabrizio Sbrugnera, titolare di Linea Secondaria.

La costruzione del plastico è costata allo staff due anni e mezzo di lavoro, preceduta da un anno dedicato all’ideazione, pianificazione e progettazione. Centinaia di oggetti in miniatura, alberi e mezzi su gomma, popolano il borgo di montagna, le città e le stazioni ferroviarie mentre nelle cime innevate sciatori e bambini si divertono sulle piste.

 

di Alessia Mariani