Fabio Volo vince su tutti!

Affascina, fa sorridere, fa discutere e crea perplessità.
Tutto questo fermento di reazioni contrastanti riesce a creare intorno a sé Fabio Volo: ex panettiere, ex cantante, attore, presentatore, disc jockey e, vedendo lo strabiliante seguito, soprattutto scrittore. 
Che piaccia o no il suo stile di scrittura, Fabio Volo riesce sempre a zittire qualsiasi tipo di dibattito e scalare le vette delle classifiche dei libri più venduti.


Come per tradizione, anche questa settimana, dopo le affollatissime presentazioni del suo sesto libro “Le Prime Luci del Mattino” in tutta Italia, è al primo posto nella top ten italiana, davanti addirittura all’inossidabile Paulo Coelho.

Un pò di trama: Elena è una ragazza stanca del suo matrimonio e del ritmo abitudinario e ripetitivo che scandisce la sua quotidianità. Voglia di emozioni nuove, di rivivere sensazioni ormai lontane, di cambiare la sua vita che sembrava ormai già scritta. Finora Elena aveva vissuto quanto programmato, sposato l’uomo che ormai considerava come un fratello, senza aver il coraggio di prendere decisioni importanti.

Qualcosa però adesso è cambiato, è arrivato il momento di mettere tutto in discussione, buttarsi a capofitto in una vita nuova tutta da scoprire senza aver paura di sbagliare o di non potercela fare, riuscendo finalmente ad essere felice.

In fondo Volo in questo romanzo si occupa di un tema molto attuale oggi, il matrimonio. Sarà comune, ma ha la capacità di rendere originale anche una delle tematiche più discusse e analizzate del nostro tempo.
Il matrimonio è un’istituzione in crisi e il libro affronta la tematica inneggiando chi si trovi nella “terra di mezzo” delle relazioni che non hanno alcuna via di scampo, ad avere il coraggio di prendere in mano la propria vita senza farsi trascinare inermi da essa.

“Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io”; è davvero così, ma se riuscissimo a fare nostra questa verità immagina quanti problemi ci risparmieremmo: inutili dispiaceri, imprese fallimentari, quelle lunghe attese senza fine che continuiamo ad alimentare con delle aspettative totalmente prive di concretezza, sensi di colpa senza alcun fondamento… quanto tempo perdiamo dietro una relazione sbagliata, dietro un’ideale di storia o di compagno che non riusciamo ad abbandonare, dietro un progetto non condiviso. Chissà che quel buffo Fabio Volo non abbia ragione. Pensiamoci su!!

di Carlotta Di Falco