Francesco Gabbani in ritiro prima dell’Eurovision Song Contest 2017

Chi non subisce il fascino di Francesco Gabbani? Su ammettetelo, quando in macchina passa Occidentali’s Karma la cantate tutte (lo facciamo anche noi!) inoltre, a chi non è scesa una lacrimuccia con Eternamente Ora? In questi giorni Francesco si sta preparando per affrontare la grande sfida dell’ Eurovision Song Contest 2017 che si terrà dal 9 al 13 maggio a Kiev.

Ma come si riposa e si carica un cantante? Bene, di lui sappiamo che dopo aver scalato le vette di tutte le classifiche italiane ed europee, sarà il primo ospite speciale del #RifugioBraulio, per ritrovare la sua dimensione “montana” e godersi una meritata pausa dopo il grande successo ottenuto in questo periodo.

Cos’è il #RifugioBraulio? 
Uno speciale rifugio creato da Braulio  che si rivolge a chiunque condivida con la marca la sua filosofia e il suo carattere più montano e genuino. Un punto di incontro, una zona protetta per staccare la spina e ricaricare le energie lontano dai ritmi eccessivi della vita frenetica di tutti i giorni.

Il 23 e 24 aprile Francesco Gabbani sarà dunque ospite del #RifugioBraulio in Valtellina, terra d’origine dell’amaro, per due giornate dedicate allo spirito montano e al relax. Braulio e Francesco Gabbani animeranno i dopocena delle due giornate montane con speciali live social, per dispensare suggestive “Lezioni di Nirvana”, che saranno diffuse sulla pagina Facebook ufficiale e condivise in real time da Braulio.

Il #RifugioBraulio sorgerà in una location segreta, che non verrà svelata agli utenti, al fine di consentire agli ospiti di vivere un momento lontano da ogni mondanità e condividerlo con la rete raccontandosi live.
Una filosofia slow che si contraddistingue dalla vita mutevole e caotica “di città”, che segue le regole della montagna, prima che quelle dettate dalla moda e dal mercato, e che si abbina perfettamente alle caratteristiche di Braulio. L’amaro alpino per eccellenza infatti preserva il suo spirito montano più autentico e racchiude, grazie al rispetto dei ritmi della natura e dei metodi artigianali di una volta, un’anima lontana dalla classica mondanità e una ricetta che non è mai cambiata. Un patrimonio che Braulio racchiude nella sua storia e nella sua tradizionale miscela, tramandata da una generazione all’altra da oltre 140 anni.

Diteci le coordinate del rifugio dai, facciamo le brave, non lo diremo a nessuno 😉

di Alessia Mariani