I 5 film da vedere se sei una donna Acquario

I segni zodiacali determinano moltissimo il carattere dei nativi dello stesso periodo, per quanto ogni individuo sia diverso dall’altro, è risaputo che le persone nate sotto lo stesso segno hanno degli aspetti in comune legati all’indole e al modo di affrontare la vita.

Il cinema che vediamo e che ci emoziona è quello che più ci assomiglia o che meglio rispecchia la nostra interiorità ed è per questo motivo che, dopo un’analisi attenta e scrupolosa fatta segno per segno, abbiamo deciso di abbinare ad ognuno di loro i film che più li rappresentano.

Questo è il mese dell’Acquario, ma come sono gli Acquari?

Le caratteristiche del segno dell’Acquario (21 gennaio – 19 febbraio):

Acquario
Siamo nel segno dell’Acquario

E’ il segno degli ideali umanitari e della fratellanza: le persone nate sotto il segno dell’Acquario cercano di migliorare la vita degli altri fondando tutto il loro potere sull’intelletto, il loro più grande alleato. Sono generalmente stabili, ma sono inclini a improvvisare cambiamenti di opinioni, idee, pensieri e piani. Hanno un grande bisogno di libertà e per questa ragione sono molto più inclini ai rapporti basati sull’amicizia, ma, nonostante ciò, l’Acquario è anche il segno della solitudine e di conseguenza i nativi si ritrovano sempre un po’ isolati.

Chi appartiene a questo segno accomuna all’originalità e all’indipendenza, anche un’anormalità spinta all’eccesso, che può causare violente oscillazioni d’umore e rendere possibile l’assurdo e l’imprevedibile. La permalosità è peculiare del segno e quando non si sente amato e compreso soffre e può cadere in uno stato di prostrazione, anche perché il suo equilibrio non è dei più stabili.

E’ un segno che tende sempre ad andare avanti, a cercare novità, a evitare le convenzioni. L’Acquario ha una configurazione intellettuale tale da pretendere di dominare i sensi e l’erotismo e quando quest’ultimo ha uno sfondo cerebrale, può divenire causa prima dell’infelicità in amore.

L’infelicità affettiva, piuttosto tipica di questo segno, è resa ancor più possibile da altre connotazioni che lo rendono ancora più bizzarro ed eccentrico, come ad esempio: detesta la gelosia, vissuta come costrizione assoluta alla propria libertà, ma lui stesso è geloso come pochi altri, anche se non lo ammetterebbe nemmeno sotto tortura.
Pretende fedeltà, ma raramente è fedele in amore, è più facile che lo sia in amicizia, anche se è qualcosa che non concede a tutti.

L’Acquario ha bisogno di contatti umani nonostante sia abbastanza incapace di legarsi e in certi casi dimostra un distacco che viene spesso scambiato per disprezzo o indifferenza.

La donna dell’Acquario è un’ottima educatrice di figli con i quali instaura profondi rapporti di amicizia, è piena di interessi che arricchisce con numerose letture e adora i viaggi.

I film che devi vedere se sei un Acquario

The Help

The Help
The Help

Questo è il film che esprime al meglio il tuo lato umanitario e sociale. Tratto dal romanzo L’aiuto (2009) di Kathryn Stockett, amica d’infanzia del regista e sceneggiatore Tate Taylor, il film ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali il Premio Oscar ad Octavia Spencer come miglior attrice non protagonista.

The Help è ambientato nello stato del Mississippi degli anni ’60, epoca in cui ancora non vi era uguaglianza tra bianchi e neri. Skeeter, ragazza borghese, dotata di laurea e grande talento per la scrittura, torna a casa dai genitori e si rende conto delle misere condizioni delle donne di colore, tra cui Aibileen e Minny, cameriere nelle case di ricchi bianchi, che vengono trattate senza alcun rispetto.

Desiderosa di diventare una scrittrice, Skeeter sfida tutti e decide di dar voce alle queste donne e di scrivere un libro che parlasse delle loro condizioni in prima persona.

Un film che parla di giustizia e di lotta per i diritti civili, di unione e fratellanza… insomma, il vostro pane quotidiano. 

Wild

Wild
Wild

Dopo la fine traumatica del suo matrimonio con Paul, problemi di eroina e la morte della madre Bobbi, la giovane Cheryl Strayed si ritrova la vita completamente sconvolta. Alla ricerca di se stessa e di un senso nella vita, la ragazza decide di intraprendere un lungo e solitario viaggio attraverso gli Stati Uniti d’America.

Questo è il tipo di viaggio che meglio rappresenta il vostro ideale di viaggio: libertà, solitudine, paesaggi estremi. Un film che vale la pena vedere per riconoscersi anche nel percorso interiore che la protagonista si ritrova a percorrere.

L’ultimo bacio

L'ultimo bacio
L’ultimo bacio

In questo film di Gabriele Muccino c’è una fotografia amara sulla condizione delle coppie trentenni di oggi. Tra matrimoni, gravidanze e separazioni si consuma il tradimento del protagonista, interpretato da Stefano Accorsi, con una giovanissima Martina Stella mentre la compagna (Giovanna Mezzogiorno) aspetta un figlio da lui.

Qui viene raccontata la vostra propensione al tradimento, quella inconfondibile leggerezza e spensieratezza che vi porta a non essere sempre ligi in coppia.

A beautiful mind

A Beautiful Mind
A beautiful mind

Il film è ispirato alla storia vera del prof. John Forbes Nash Jr. Forbes era considerato un mito nell’ambito della ricerca matematica. Ad un certo punto però, a causa di una grave forma di schizofrenia, la sua vita cambia per sempre: Forbes diventa schiavo delle sue allucinazioni che per lui, uomo di scienza, corrispondono alla realtà.
Dopo aver trascorso diversi anni facendo spola tra casa e ospedali psichiatrici, il matematico trova una sua forma di equilibrio grazie all’aiuto della moglie che, insegnandogli a dare più ascolto ai sentimenti, riesce a permettergli di dominare i mostri prodotti dal suo intelletto.

Il professore nel 1994 venne insignito del Premio Nobel per l’economia.

Questo film è uno dei più grandi omaggi al potere dell’intelletto a voi tanto caro, però offer uno sguardo alternativo su come a volte possa essere pericoloso dare ascolto solo alla propria parte razionale e non lasciar esprimere le proprie emozioni più nascoste.

L’attimo fuggente

L'attimo fuggente
L’attimo fuggente

Siamo nell’autunno 1959 all’Accademia Welton, una scuola elitaria e conformista ubicata sulle colline del Vermont, dove i metodi assolutamente insoliti di un nuovo insegnante di materie umanistiche, John Keating (interpretato da un grandioso Robin Williams) sono considerati con timore dal preside e dalle famiglie degli alunni. Questi ultimi, al contrario, sono affascinati dalla sua intelligenza, dalla sua simpatia e dalle novità pedagogiche secondo cui la poesia sopra ogni altra cosa è il fulcro per far nascere e sviluppare lo spirito creativo e per “liberare” nei ragazzi non solo l’amore per Keats, Withman o Shakespeare, ma tutte le premesse migliori per la più indovinata e fertile scelta di vita.

Purtroppo i metodi del professor Keating e le azioni dei suoi allievi si scontrano con il conformismo e la serietà che sempre hanno regnato a Welton e questo comporterà gravi conseguenze per il professore.

Questo film è perfetto per voi donne dell’Acquario perchè parla della libertà di pensiero, di creatività, dell’importanza di stimolare il proprio intelletto e di imparare ad essere se stessi, sempre e nonostante tutto.

di Carlotta Di Falco