I vip più ricchi e capricciosi… anche da morti

 

Come muoiono le vere star? Sommerse da milioni di dollari e con richieste “finali” a dir poco bizzarre. Se proprio pochi giorni fa la rivista Forbes, famosa per le sue classifiche, aveva stilato una delle top ten più strane del 2016, quella delle dieci celebrità passate a miglior vita che hanno guadagnato di più lo scorso anno, altrettanto singolari sono stati, spesso, i testamenti e i desideri in punto di morte.

Chi sono i più ricchi tra i morti?

Nessuna sorpresa nella top ten dei defunti famosi più ricchi del mondo. Al primo posto c’è Michael Jackson, scomparso il 25 giugno del 2009. La star del pop rimane il re degli incassi anche da morto, facendo ereditare ai suoi eredi ben 825 milioni di dollari solo nel 2016.

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Michael-Jackson

Al secondo posto ci sono gli eredi del papà di Snoopy, Charles M. Schulz, che quest’anno hanno incassato ben 48 milioni di dollari, grazie anche al film Snoopy & Friends – Il film dei Peanuts.

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Charles M. Schulz 1922-2000

La leggenda del golf Arnold Palmer morto a settembre era considerato uno dei più grandi giocatori della storia del golf. Nel 2016 ha guadagnato 40 milioni di dollari.

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Arnold Palmer

Cifre che non hanno rivali nell’aldilà, al quarto posto tra i paperoni defunti con “appena” 27 milioni di dollari, c’è il re del rock, il leggendario Elvis Presley, morto nel 1977 per un infarto.

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Elvis Presley

Dopo di lui, un altro divo assoluto della musica: Prince. Il Folletto di Minneapolis, scomparso lo scorso aprile, si trova in quinta posizione con 25 milioni di dollari.

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Prince 1958-2016

Si resta nell’universo musicale con Bob Marley. La leggenda della musica reggae ha fatto guadagnare ai suoi molti eredi, solo quest’anno, 21 milioni di dollari.

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Bob Marley

Un altro fumettista raggiunge la settima posizione: Theodore Dr. Seuss Geisel che si ferma a 20 milioni di dollari.

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Theodore Dr. Seuss Geisel

Il grande John Lennon è solo ottavo, 12 milioni di dollari.

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Non solo musica e spettacolo, ma perfino la scienza. Albert Einstein, infatti, si trova in nona posizione con 11,5 milioni di dollari.

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Albert Einstein

Si chiude con Bettie Page, la celebre pin up degli anni ’50, che è l’unica donna a comparire nella top ten, con 11 milioni di dollari.

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Bettie Page 1923-2008

Soldi e… capricci delle star

Ma il guadagno non è l’unico lascito delle celebrità. Molte, infatti, si sono divertite con testamenti bizzarri e desideri in punti di morte a dir poco discutibili.

Robin Gibb dei Bee Gees ad esempio ha voluto che la bara durante il suo funerale fosse trainata da quattro cavalli neri su una carrozza di vetro per tutta Thame, il paese dell’Oxfordshire dove è stato seppellito.

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 24: Robin Gibb talks during the Diana Awards at Number 11 Downing Street on November 24, 2009 in London, England. The Diana Awards, founded in 1999, in memory of Princess Diana are presented to young people from all circumstances and sections of society who invest a huge amount of energy to improve the lives of others. (Photo by Chris Jackson/Getty Images) *** Local Caption *** Robin Gibb
Robin Gibb

Lo scrittore e giornalista Hunter S. Thompson, molto amico di Johnny Depp, aveva progettato il suo funerale nel dettaglio. Quando morì nel 2005, proprio con l’aiuto finanziario di Mr Depp, le ceneri di Thompson furono sparate nella stratosfera con un cannone lungo quasi cinquanta metri. Il tutto accompagnato da balletto di luci e fuochi di artificio. Fantastico!

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Hunter S. Thompson e Johnny Depp

I resti di Gene Roddenbery, creatore di Star Trek, furono tumulati nello shuttle Columbia perché il suo ultimo desiderio era farsi un giro nello spazio, l’ultimo giro.

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Gene Roddenbery, creatore di Star Trek.

Infine, una curiosità letteraria. Luigi Pirandello chiese di non essere accompagnato da nessuno in un carro d’infima classe, inoltre scrisse: ”Sia lasciata passare in silenzio la mia morte. Agli amici, ai nemici preghiera non che di parlarne sui giornali, ma di non farne pur cenno. Né annunzi né partecipa­zioni. Morto, non mi si vesta. Mi s’av­volga, nudo, in un lenzuolo. E niente fiori sul letto e nessun cero acceso”.

Che sia fatta la – loro – volontà!

di Fabiana Pellegrino