In Treatment: la psicoterapia in tv

Cinque giorni della settimana, cinque storie diverse: quelle dei pazienti dell’analista Giovanni Mari, in onda da ieri 1 Aprile su Sky Cinema Uno.
In Treatment, la versione italiana della drammatica serie israeliana Be Tipul e arrivata poi negli Stati Uniti già con il nome di In Treatment, è la serie tv che sa più di cinema che di televisione.
Infatti il regista stesso Saverio Costanzo, il suo team e tutto il cast, provengono dal cinema.

InTreatment © Antonello&Montesi
InTreatment © Antonello&Montesi

Giovanni Mari, interpretato da un grande Sergio Castellitto, è lo psicanalista che ogni giorno assiste pazienti diversi: il lunedì è il giorno di Sara, Kasia Smutniak, una donna che per mascherare un trauma infantile usa il suo sex appeal, il martedí quello di Dario, Guido Caprino, un carabiniere segnato dagli orrori di una strage, il mercoledí è il turno dell’esordiente quanto bravissima Irene Casagrande che interpreta Alice, un’adolescente ribelle promessa ballerina a rischio suicido; e poi il giovedi con la giovane coppia Lea e Petro, Barbora Bobulova e Adriano Giannini, in crisi per via di una gravidanza da lei non desiderata.
E infine, il venerdí è il suo giorno, quello del dottor Mari che sente il bisogno di tornare dal suo supervisor Anna, Licia Maglietta, perchè come lui stesso racconta “Sono un buon terapeuta, lo so, ma ho bisogno di qualcuno che mi aiuti a ritrovare la calma.”
Si invertono i ruoli quindi, adesso è lui a ritrovarsi dal lato del divano e a parlare dei suoi pensieri, del suo rapporto con la moglie Eleonora, Valeria Golino, in crisi da diverso tempo.

In Treatment porta in tv la psicanalisi e lo fa con una cura, un’efficacia e un realismo quasi sconcertante.
La versione italiana ha anche l’obiettivo di essere un po’ lo specchio della nostra società, ha spiegato l’ideatore di Be Tipul Hagai Levi, durante la proiezione in anteprima a cui noi di Bigodino abbiamo partecipato.

InTreatment © Antonello&Montesi
InTreatment © Antonello&Montesi

“Ci tenevo particolarmente perchè sono di origine italiana e devo dire che la vostra edizione è quella che mi convince di più delle 13 realizate nel mondo. La serie ha a che fare con la psicoterapia di ciascun paese che con quella degli individui raccontati nei singoli episodi. Da questo punto di vista il personaggio fondamentale nell’originale israeliano era il soldato reduce dalla guerra che in Italia diventa un carabiniere infiltrato nella ‘ndrangheta e reduce dalla strage di Oberhausen”.
Un prodotto italiano che si preannuncia di grande di successo quindi e che effettivamente, già da quell’assaggio che abbiamo avuto durante l’anteprima, sembra essere proprio così.
Forte il contrasto tra la staticità del set e le riprese, il divano di uno studio di uno psicotrapeuta, con il dinamismo e l’irrequietezza delle confessioni riportate ogni settimana dai suoi pazienti.
Un equilibrato e sapiente mix di sceneggiatura, cast e regia insieme ad un’innovativa modalità di narrazione fanno di questo prodotto made in Italy un possibile futuro esempio di serie tv vincente e di grande qualità.

Non resta quindi che cogliere la scommessa e accomodarsi sul divano del dottor Mari, ogni giorno, alla stessa ora, dal lunedi al venerdi su Sky Cinema Uno e, verso fine anno, anche su La7.

InTreatment © Antonello&Montesi
InTreatment © Antonello&Montesi

di nhaima