La foto di Tamara Ecclestone che allatta la figlia di 3 anni. L’esperto: “Mai superare i 2”

Tamara Ecclestone ha recentemente pubblicato su Instagram uno scatto tenerissimo, che però ha sollevato moltissime polemiche: nella fotografia si vede la ricca ereditiera, figlia del patron della Formula Uno Bernie Ecclestone, mentre allatta la figlia di Sophia, che tra pochissimo fare 3 anni. Non è la prima volta che Tamara difende l’allattamento al seno, nonostante la sua piccola non abbia più bisogno del suo latte materno. Ma lei non si nasconde. E non è l’unica a voler gridare al mondo intero che dà ancora il latte alla figlia.

Tamara Ecclestone allatta la figlia di 3 anni

Anche Bianca Balti era stata criticata per uno scatto in cui la modella italiana era intenta a dare il latte alla secondogenita Mia, di un anno e mezzo, ma anche la fotografa Jade Beall, che su Facebook aveva pubblicato lo scatto del suo bambino di tre anni attaccato al seno.

Ma fino a quando è giusto dare il latte al seno ai bambini? Fino a quando può durare l’allattamento di lunga durata? Gli esperti dicono che non esistono dogmi, quindi ognuno deve valutare la propria situazione, come sottolinea anche il professor Riccardo Davanzo, presidente del Tavolo tecnico sull’allattamento al seno e direttore della pediatria dell’ospedale di Matera:

L’Organizzazione mondiale della sanità e le altre istituzioni sanitarie non danno regole, ma solo suggerimenti e raccomandano l’allattamento al seno fino ai 2 anni e oltre. Sta alla mamma decidere. Bisogna chiarire che l’allattamento prolungato non è affatto la spia di un problema, non causa, come tanti pensano, dipendenza dalla madre o mancanza di autonomia nel bambino. Anzi, con l’allattamento si crea un vincolo preziosissimo“.

A chi parla di un rischio maggiore di carie e allergie, ecco la risposta dell’esperto:

Il pericolo carie c’è, soprattutto se il piccolo succhia di notte, ma va detto che il latte materno è meno cariogeno di quello vaccino. Su intolleranze e allergie c’è una grande confusione. C’è chi dice di iniziare prima lo svezzamento, in modo da mettere a contatto il neonato con più alimenti possibile e prevenire le intolleranze, ma studi italiani recenti hanno smentito questo approccio. Inoltre, attraverso il latte materno, il bambino assaggia centinaia di alimenti diversi“.

Attenzione, però, che dietro a questa scelta non si nasconda una depressione:

Nessuna donna deve essere colpevolizzata perché allatta, in alcuna circostanza“.

Questo teniamolo sempre a mente!