"La verità, vi spiego, sull'amore" di Enrica Tesio, dal blog al libro

Copertina di "La verità, vi spiego, sull'amore"
Copertina di "La verità, vi spiego, sull'amore"

La verità, vi spiego, sull’amore, è il romanzo d’esordio di Enrica Tesio, in uscita in libreria oggi 17 febbraio. “Chi è costei?” Si chiederanno tra di voi quelli che non conoscono il suo blog cinico romantico TiAsmo. Prima o poi arriva l’amore e ti incula in cui Enrica racconta delle gioie e dolori dell’amore, della maternità e della vita di una trentenne o giù di lì, persa tra lavoro, famiglia ed amore.
La verità, vi spiego, sull’amore edito da Mondadori racconta in prima persona attraverso la voce della protagonista Dora, la storia di una giovane coppia, dal loro innamoramento alla maternità fino alla separazione ed al fatidico momento dopo l’abbandono. Nel mezzo c’è una vita condivisa, due figli, Pietro e Micol, tanti “perchè” che Enrica Tesio prova a spiegare attraverso flash-back e riflessioni, in una narrazione vivace che ci restituisce una Dora mamma e donna che si deve ri-progrettare, ironica e cinica ma “non priva speranza”, come racconta la stessa autrice. Abbiamo fatto due chiacchiere con Enrica Tesio su La verità, vi spiego, sull’amore e questo è il risultato.

Enrica Tesio - foto Enrico Frignani
Enrica Tesio – foto Enrico Frignani

Nel libro c’è Simone, un improbabile ma efficace babysitter per i figli della protagonista Dora: pensi che “Tato maschio” is the new black?
Mi piacerebbe lanciare la moda, sì. Credo che un uomo bravo con i bambini abbia una marcia in più. Prendi una mamma, le togli i sensi di colpa, le paranoie tipo “vestiti che prendi freddo”, ci metti un po’ di leggerezza e ottieni il tato maschio del mio libro. E’ il personaggio a cui sono più affezionata, un po’ Peter Pan, un po’ poeta, un po’ pirla e basta.

Sei mamma, blogger e ora anche scrittrice. Come e se sarebbe cambiato il tuo modo di scrivere se non fossi mamma
La maternità per me è stata l’esperienza creativa per eccellenza, in senso lato: crei un essere umano dal nulla, la mente va più veloce, il corpo pure, devi reinventarti tu, hai l’occasione di cambiare. E il cambiamento è creativo, per la mia scrittura lo è stato. Sicuramente i miei figli hanno influenzato il mio modo di scrivere, ma d’altronde hanno influenzato il mio modo di pensare, di mangiare, di farmi la doccia o di andare in bagno.

Logo di Ti asmo - foto Facebook Enrica Tesio
Logo di Ti asmo – foto Facebook Enrica Tesio

Nel libro racconti che ci sono tanti tipi di mamme (La mamma 1 su 1000 ce la fa, la madre Teresa, la mamma Nostradamus, la mamma stercoraio…) e per i tipi di figlio?
I figli sono persone e ogni persona fa storia a sé, io scherzo molto sulle categorie, lo trovo divertente, ma è un gioco. Comunque, a voler fare una distinzione azzarderei due macrocategorie: quelli tuoi e quelli degli altri. Quelli degli altri solitamente li riconosci perché hanno unghie corte e pulite e arrivano puntuali a scuola.

Si dice che il primo romanzo abbia sempre una forte componente autobiografica: quanto c’è in te di Dora?
C’è moltissimo, ma c’è moltissimo di me anche in Sara, che è la migliore amica della protagonista. Con Dora condivido l’esperienza della maternità, la separazione, le gioie e la malinconia. Con Sara la voglia di libertà, la piccola ribellione in ogni giorno, il cinismo non privo di speranza.

Mettiamo alla prova il tuo essere multitasking, oggi esce il libro, hai già in mente un nuovo progetto a cui dedicarti oltre la famiglia, il lavoro, la casa, il blog, i gatti? (non necessariamente in quest’ordine…)
Una vacanza.

Grazie a Enrica Tesio per la disponibilità e se volete scoprire la verità sull’amore e le vite di Dora, Davide, Pietro, Micol, Enea (sì, c’è anche un Enea) Sara e il Tato Maschio non vi resta che leggere La verità, vi spiego, sull’amore, potrebbe essere illuminante.

di Ilaria Danesi